Il ministro Giannini: sono possibili i Musp a Pratola

Visita in Valle Peligna e incontro coi genitori: «Governo al lavoro per la sicurezza» A Sulmona illustrato il decreto che offre la possibilità di adeguare gli edifici

PRATOLA PELIGNA. Genitori e istituzioni uniti per la sicurezza degli studenti. Ma restano i tempi lunghi per realizzare i Musp o fare nuove scuole. Si potrebbe riassumere in questa frase il senso del doppio incontro di Sulmona e Pratola Peligna che ha avuto come protagonista il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.

«Il governo», ha detto la Giannini, «si sta impegnando per snellire l’iter e fare in modo che i Comuni possano attivarsi per migliorare e rendere più sicure le scuole. Dal consiglio dei ministri è stato deliberato un decreto con ampie deleghe per l’avvio di lavori di miglioramento proprio per l’edilizia scolastica e per dare maggior sicurezza agli scolari».

Parole che delineano un impegno preso davanti al sindaco di Sulmona Annamaria Casini, in una gremita sala consiliare.

Diverso il discorso tenuto a Pratola nell’aula magna “Falcone e Borsellino” dell’Itis alla presenza del sindaco e presidente della Provincia Antonio De Crescentiis, e della senatrice Federica Chiavaroli sottosegretario alla Giustizia.

«Il progetto di una nuova scuola dev’essere portato avanti», ha affermato il ministro in riferimento all’iniziativa di realizzare un altro istituto per accogliere gli studenti di materna, elementari e medie di Pratola Peligna, «ma se l’amministrazione lo vuole possono essere richiesti Musp per dare sicurezza nel minor tempo possibile a studenti e insegnati». Una corsa contro il tempo per centri che vivono a ridosso della faglia del Morrone e da anni sono alle prese con scuole vulnerabili.

«Alcuni plessi», ha detto Nunzia Liberatore del Comitato dei genitori per la sicurezza, «sono sotto la soglia dello 0,65 per la vulnerabilità sismica. Una situazione di insicurezza che continua dal 2003, quando entrò in vigore la norma che prevede l’obbligo di programmare gli interventi necessari all’adeguamento sismico».

A Pratola, per la realizzazione del nuovo polo scolastico, sono stati previsti 7 milioni di investimenti. Di recente l’amministrazione ha avviato una richiesta di moduli a uso scolastico provvisorio da realizzarsi sul territorio comunale. Il tutto senza abbandonare il progetto della nuova scuola.

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