Il mondo dei disabili in festa con omaggio a Fabrizio De Andrè

27 Luglio 2019

L’AQUILA. Festa in sede per i 39 anni della Comunità XXIV luglio. Un’associazione di volontariato che svolge prevalentemente attività con i disabili.Una storia che trova nella sabbia un filo...

L’AQUILA. Festa in sede per i 39 anni della Comunità XXIV luglio. Un’associazione di volontariato che svolge prevalentemente attività con i disabili.
Una storia che trova nella sabbia un filo conduttore. Proprio di questi tempi, infatti, l'Associazione organizza annualmente una vacanza aperta a tutti i sostenitori.
Tutto nacque proprio su una spiaggia, quella di Montesilvano, dove proprio il 24 luglio un gruppo di giovani scout e persone disabili decise di portare avanti una realtà inedita.
L’esperienza della Comunità ha raccolto le speranze di cambiamento degli anni Settanta, la stagione della esplosione del volontariato degli anni ’80, la nuova consapevolezza da parte dei disabili dei loro diritti, l’obiezione di coscienza, le istanze della Legge 180 sulla chiusura dei manicomi, le case famiglia.
Fino ad arrivare, in tempi più recenti, a nuove fonti di ispirazione, come la convenzione dell’Onu sui diritti delle persone con disabilità.
Alla guida del gruppo, il presidente Gaspare Ferella.
Per la festa di quest'anno sono stati coinvolti Federico Sirianni e Max Manfredi, in “Si chiamava Faber - Viaggio molto personale nel mondo di Fabrizio De André”.
In scena anche Marco Di Blasio (fisarmonica, glockenspiel, toy piano).
Un percorso inedito e particolare sui brani del cantautore genovese.
Street food e degustazioni ad accompagnare la serata. (fab.i.)
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