Il Motogiro d’Italia fa tappa due giorni a Roccaraso

26 Maggio 2019

ROCCARASO. Fa tappa a Roccaraso la rievocazione storica del Motogiro d’Italia, organizzata dal Moto Club Liberati-Pileri, di Terni, e realizzata in collaborazione con la Federazione motociclistica...

ROCCARASO. Fa tappa a Roccaraso la rievocazione storica del Motogiro d’Italia, organizzata dal Moto Club Liberati-Pileri, di Terni, e realizzata in collaborazione con la Federazione motociclistica italiana e internazionale. La carovana delle moto d’epoca arriverà domani e rimarrà due giorni: martedì 28 ci sarà la seconda tappa con partenza e arrivo sempre a Roccaraso, percorrendo in lungo e in largo la provincia dell’Aquila e toccando i centri di Capestrano, Castel del Monte, Assergi, Rocca di Cambio, Sulmona e Pescocostanzo. È questa la tappa più lunga di tutto il Motogiro 2019, con i suoi 315 km, poi mercoledì 29 la carovana partirà in direzione di Montesilvano Marina. Nei due giorni di permanenza a Roccaraso si svolgeranno anche una serie di iniziative collaterali, organizzate in collaborazione con alcune aziende motociclistiche. In particolare la Benelli allestirà un villaggio con moto storiche e moderne della casa pesarese. La manifestazione, ritenuta la Mille Miglia delle due ruote, ha visto al via oltre 100 iscritti, in maggioranza stranieri, confermandone pienamente il carattere internazionale. «È un appuntamento molto importante, che vede Roccaraso nuovamente protagonista di un evento di livello nazionale», spiega l’assessore comunale al Turismo, Daniela Cipriani, «e da vedere non solo c’è la gara, ma anche il villaggio con le moto storiche e moderne». Tra le moto alcuni pezzi unici e di valore inestimabile, come la Brouge Superior 900, immortalata nel film Lawrence d’Arabia, e la Indian 101 Scout del 1929, guidate da collezionisti inglesi. Poi, tutte le marche che hanno fatto la storia del motociclismo italiano e che hanno partecipato al Motogiro agonistico, corso dal 1953 al 1957. (m.lav.)
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