Il Pacchetto lavoro sbarca nella Marsica: «Un aiuto concreto»

L’assessore Berardinetti illustra le azioni agli imprenditori Finanziamenti a chi assume e sostegno col micro-credito
AVEZZANO. Imprenditori, professionisti e associazioni insieme per conoscere le linee guida di accesso ai fondi del Pacchetto lavoro della Regione Abruzzo.
La sala Picchi del Parco Torlonia ha aperto le porte ieri a decine e decine di marsicani interessanti a potenziare la loro attività grazie alle nuove opportunità per imprese e giovani messe a disposizione dall’Ente regionale.
A spiegare il piano operativo di rilancio del sistema della formazione e dell’occupazione in Abruzzo è stato l’assessore ai Lavori pubblici, Lorenzo Berardinetti, che ha illustrato le proposte e le azioni concrete su lavoro, formazione e autoimprenditorialità.
«Ci tenevo in modo particolare a illustrare questo piano straordinario di finanziamenti nel territorio marsicano per fare sì che le tante attività imprenditoriale e i tanti professionisti potessero avere da subito contezza di quello che come giunta regionale stiamo mettendo in atto per ridare impulso all’economia», ha commentato l’assessore regionale Berardinetti, «un lavoro di squadra che ci ha permesso di offrire un piano di investimenti concreti a beneficio dell’economia regionale e in questo specifico frangente della Marsica. Questi interventi concreti e immediati, curati dal vicepresidente Giovanni Lolli e da tutta la giunta, dimostrano il livello di attenzione che la Regione riserva alla crescita e allo sviluppo dell’economia e del lavoro».
In particolare, Carlo Rossi, in veste di tecnico, ha spiegato quali sono i bandi del Pacchetto lavoro della Regione Abruzzo e quali i vari incentivi all’assunzione presenti come Garanzia over, Garanzia Giovani e altri incentivi all’occupazione per le aziende che devono assumere. I finanziamenti, che vanno da 6 a 12mila euro per ogni assunzione, potranno essere utilizzati per potenziare le attività esistenti. L’incentivo alla nascita di nuove aziende è curato, invece, dai bandi come Impresa 4.0 e Vocazione Impresa che ha destato molta attenzione da parte dei presenti. L’altra misura che va a sostenere le imprese esistenti è il micro-credito che ha due diversi filoni: il primo, in parte a tasso agevolato e in parte a fondo perduto, con importi finanziabili da 30mila a 50mila euro; l’altro, invece, è quello classico e prevede un finanziamento all’1% da 10mila a 25mila euro. Sul micro-credito sono previsti complessivamente 15 milioni di euro. Tante sono state le domande che il pubblico ha rivolto all’assessore regionale per conoscere l’iter da seguire per accedere ai bandi che saranno disponibili già dalle prossime settimane. Berardinetti, prima dei saluti finali, ha annunciato che «a questa iniziativa ne seguiranno altre specifiche sulle varie misure che già nei prossimi giorni saranno pubblicate e che presenteremo con i colleghi della giunta per fare in modo che gli addetti ai lavori ne prendano atto». (r.rs.)
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