Il papà perde il lavoro e si ammala Poi il lieto fine
L'AQUILA. Una storia fra tante. Una storia come tante, ma a lieto fine. Quella di un padre che ha perso il lavoro in una famiglia aquilana monoreddito: moglie e due figli a carico, di cui una bimba...
L'AQUILA. Una storia fra tante. Una storia come tante, ma a lieto fine. Quella di un padre che ha perso il lavoro in una famiglia aquilana monoreddito: moglie e due figli a carico, di cui una bimba disabile. Un dramma nel dramma, che solo l'intervento della Caritas diocesana ha potuto risolvere. Don Massimiliano ne è rimasto profondamente colpito. Ci racconta dei momenti bui di quel papà animato da un unico desiderio: continuare a lavorare per la sua famiglia.
«Dopo la perdita del lavoro», dice don Massimiliano, «l'uomo si è improvvisamente, ammalato. In casa niente soldi, due figli da mantenere. Un vero dramma. Siamo intervenuti immediatamente cercando di portare conforto materiale a quel nucleo familiare che rischiava di essere schiacciato dalla disperazione».
Ci è voluto del tempo, ma con l'intervento sinergico di altre Caritas italiane la famiglia aquilana ha trovato una nuova collocazione, in un'altra città. «Adesso entrambi i genitori lavorano, hanno trovato una casa, sono sereni», conferma don Massimiliano. Lo specchio di una società che cambia. Di una città dove il ceto medio, spesso monoreddito, rischia di ritrovarsi all'improvviso sul lastrico se quell'unico stipendio viene a mancare. O se aumentano le tasse e lievita il mutuo.
«Si tratta di un caso emblematico, ma non è il solo», afferma il direttore della Caritas, «accogliamo centinaia di famiglie in difficoltà, ognuna con un piccolo, grande dramma alle spalle. E l'operazione più importante è evitare che perdano autostima e dignità e che la fase di sostentamento sia solo un passaggio».(m.p.)
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