Il parco dei dinosauri ancora senza bimbi

Collalto aveva annunciato la riapertura per il 22 aprile. Savina: «Gli altri lavori spettano al Comune»
AVEZZANO. Nonostante la comunicazione ufficiale da parte del Comune che annunciava la riapertura nel fine settimana del 22 e 23 aprile, il parco dei dinosauri di Avezzano resta ancora chiuso. I lavori di manutenzione, avviati dopo le segnalazioni di molti genitori che lamentavano la chiusura del Dinopark ormai da mesi, sono stati avviati lo scorso 15 aprile, con operai arrivati addirittura dalla Cina. Gli interventi hanno riguardato la carrucola e il rivestimento esterno del t-rex (danneggiato alla base da alcuni animali che hanno strappato via la gommapiuma), ma la corsa contro il tempo non ha sortito gli effetti sperati dall’ente e dunque i cancelli sono rimasti chiusi anche nel lungo ponte tra la Liberazione e il primo maggio. All’appello mancano ancora i lavori alla carrucola del t-rex, donato alla città dalla famiglia Savina e attorno alla quale il Comune ha realizzato il parco. «Da parte nostra i lavori sono stati completati lo scorso 18 aprile», spiega Gianluca Savina, «c’è ancora da risolvere un problema alla carrucola, del quale si sta occupando il Comune». Nelle scorse settimane erano state diverse le segnalazioni arrivate dalle famiglie sulla mancata riapertura del parco. L’amministrazione comunale aveva annunciato la chiusura dell’area giochi «per alcuni giorni» nel novembre 2022. Da qui le polemiche fino all’intervento della consigliera Federica Collalto che, tramite un comunicato ufficiale diramato dall’ente, aveva confermato la nuova apertura nel fine settimana del 22 e 23 aprile, sette giorni dopo l’avvio della manutenzione del t-rex. L’intervento al Dinopark arriva dopo la presentazione del piano da 300mila euro di sei nuove aree ricreative (il parkour in via La Malfa; un’arena per basket e calcetto all’interno della pineta; un parco giochi a via Calascella nel quartiere via San Francesco; un’area ricreativa in via Cavalieri di Vittorio Veneto nel quartiere Borgo Pineta e il raddoppio del Dino park) e la riqualificazione di cinque parchi giochi esistenti (Antrosano, Paterno, quartiere San Pio X e di piazza Torlonia dove verranno installati giochi adatti anche a bambini con disabilità motorie). Sullo sfondo anche il progetto di un parco periurbano nell’area della panoramica. (l.p.)
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