Il parroco di Pizzoli: basta cattiverie dopo il voto

24 Settembre 2020

PIZZOLI. Dev’essere stata una campagna elettorale infuocata quella che si è conclusa pochi giorni fa a Pizzoli con la riconferma a sindaco di Giovannino Anastasio. Lo si legge fra le righe di un...

PIZZOLI. Dev’essere stata una campagna elettorale infuocata quella che si è conclusa pochi giorni fa a Pizzoli con la riconferma a sindaco di Giovannino Anastasio. Lo si legge fra le righe di un post su Facebook del parroco di Pizzoli, don Claudio Tracanna, che esordisce con una frase di San Paolo: “Ma se vi mordete e divorate a vicenda, guardate almeno di non distruggervi del tutto gli uni gli altri!”.
«È la quarta campagna elettorale a cui assisto dal 2001», scrive don Claudio Tracanna. «Mai come questa volta ho sofferto per il sottobosco infuocato e, lasciatemelo dire, anche a volte cattivo, che ha segnato questi mesi precedenti le elezioni nel Comune di Pizzoli. Mi sembra che non solo io abbia percepito con sofferenza questo clima. Infatti una parrocchiana, non coinvolta nelle elezioni se non come cittadina, sabato mi ha confidato: “Non se ne può più. Domani, per fortuna, si vota!” Ci sono stati episodi, seri, anche gravi, di rabbia e rancore, magari poi anche gonfiati dal tam tam delle lingue più attive nei bar e sui social, che ora bisogna archiviare. Lode sincera a chi ha saputo mantenere la calma, non ha infuocato il sottobosco con le cattiverie e il pettegolezzo, e pur giocando la propria partita, ha saputo distinguersi per un atteggiamento civile, senza mai perdere la dignità. Ora occorre voltare pagina e ripartire. D’altronde, dopo terremoti e pandemia, siamo molto allenati nelle ripartenze. Quindi ripartiamo, ricordandoci di restare umani, ricordandoci che siamo fratelli e mai nemici. Auguri al sindaco, dunque, e buon lavoro alla maggioranza e alla minoranza. Ognuno, se vorrà, potrà dare, nel ruolo che gli elettori gli hanno assegnato, il proprio contributo alla crescita del nostro paese. W Pizzoli».
BARISCIANO. Francesco Di Paolo, ex sindaco di Barisciano, ha rivolto un saluto agli elettori attraverso Facebook. «Cari amici, dopo 10 anni si conclude la mia esperienza amministrativa come Sindaco di Barisciano. Naturalmente accetto con grande rispetto il risultato elettorale ma mi corre l’obbligo di ringraziare i 517 elettori che hanno ritenuto e creduto che potessi continuare a dare il mio contributo per il bene comune. Voglio ringraziare i componenti della lista che mi ha sostenuto. Sono stati attivi e so che avevano in mente tanti progetti e tante proposte. Non è uno sciogliete le righe perché continueremo a essere propositivi. Lascio la guida di questo paese a testa alta e con la coscienza tranquilla di chi ha sempre cercato di fare il proprio dovere».