Il pattinaggio va all’Aquila Ad Avezzano lite politica

21 Agosto 2022

Genovesi attacca la giunta: «Una rinuncia che danneggerà l’economia cittadina» Secca la replica dell’assessore Di Stefano: «Qui lungo elenco di manifestazioni»

AVEZZANO. Avezzano e Sulmona hanno deciso di rinunciare ad organizzare i campionati europei di pattinaggio a rotelle, ma non L’Aquila che ha, invece, colto l’occasione al volo dando la sua piena disponibilità ad accogliere l’evento. È puntuali sono arrivate le polemiche. Una rinuncia, quella di Avezzano, che ha infastidito il consigliere comunale della Lega, Tiziano Genovesi, che in un post pubblicato su Facebook, ha sottolineato «come tale scelta abbia causato un danno economico a quelle attività commerciali (alberghi, ristoranti, bar) che con questo evento avrebbero potuto fare affari sia con gli atleti che con i loro tecnici e accompagnatori visto che era prevista la presenza di 500 persone».
Un atto d’accusa, quello di Genovesi, mosso nei confronti dell’amministrazione comunale, secondo la quale i responsabili del governo cittadino non avrebbero agito nell’interesse della comunità. Ma il Comune non ha gradito. Pronta la replica al vetriolo dell’assessore Pierluigi Di Stefano. «Ci apprestiamo a vivere un’altra settimana intensa di sport con l’evento “Avezzano in movimento”, novità assoluta che riempirà il centro cittadino con tutte le attività sportive avezzanesi, e il campionato nazionale paralimpico di ciclismo che approderà proprio qui da noi il 27 e 28 con più di 200 atleti,unica tappa abruzzese con un’organizzazione simile a quella del Giro d’Italia. Avezzano», ha proseguito Di Stefano, «spalanca le porte alle manifestazioni che portano pubblico, atleti e visibilità come avvenuto con il Circuito motoristico e la stracittadina podistica notturna, e come avverrà con Cavalli sotto le stelle e altre manifestazioni sportive. In altri casi, come quello citato a sproposito da Genovesi, gli eventi si svolgono altrove (nella fattispecie all’Aquila), e portano ovviamente i relativi benefici di pubblico e di economia. Avremmo dovuto partecipare alle spese (più di 30 mila euro) e alla logistica con un ritorno poco significativo per Avezzano», ha rimarcato ancora l’assessore, «considerato che gli atleti avrebbero frequentato la nostra città solo per un mezzo pomeriggio per poi tornare a dormire all’Aquila. Lo sport è centrale nell’azione di questa amministrazione, lo certificano i 5 cantieri aperti (velodromo, Stadio dei Pini, Pala Winner team, campo da hockey, campi del tennis team), gli interventi sulle palestre, i lavori già avviati sul manto erboso dello Stadio dei Marsi e quelli che partiranno a breve e che riguarderanno gli impianti di San Pelino e Paterno e il campo da rugby per il campionato di serie A. La polemica estiva e pre elettorale di Genovesi» ha chiuso Di Stefano, «purtroppo riesce solo a mettere in cattiva luce Avezzano. Ma questo è uno sport, senza medaglie, a cui siamo ormai abituati».
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