Il Pd attacca la giunta Marsilio: «Mette in pericolo Dante Labs»

13 Gennaio 2023

I consiglieri regionali e comunali: «Mai finito l’iter autorizzativo per i laboratori di genomica»  La lettera-appello: «Dopo le rassicurazioni del presidente si sta bloccando un’attività innovativa»

L’AQUILA. I suoi laboratori, all’interno del Tecnopolo d’Abruzzo, sono stati in prima linea nella lotta contro il Covid. Sono considerati un’eccellenza mondiale della ricerca genomica e delle biotecnologie in generale. Ma ora rischiano di chiudere. Anzi, di dover lasciare L’Aquila e l’Abruzzo, visto che le disponibilità da altri territori non mancherebbero. «L’esperienza straordinaria di un gioiello come Dante Labs è messa in pericolo dai ritardi e dall’inerzia della Regione Abruzzo, che sembra non aver ancora perfezionato l’iter autorizzativo necessario alla piena attività del laboratorio di genomica con cui l’azienda biothec opera nel Tecnopolo d’Abruzzo all’Aquila e su cui si sono puntati gli occhi europei e mondiali per i risultati conseguiti nel sequenziamento del genoma».
A lanciare l’allarme è il Partito democratico, tramite i consiglieri regionali Pierpaolo Pietrucci, Silvio Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli, ma anche quelli comunali Stefano Albano, Stefano Palumbo, Eva Fascetti e Stefania Pezzopane.
Spiegano nel dettaglio gli esponenti del Pd: «Abbiamo conosciuto le straordinarie capacità di questa struttura durante le drammatiche ondate della pandemia, quando migliaia di persone si sono sottoposte per mesi ai tamponi molecolari trovando nella competenza e nell’efficienza di quel laboratorio una risposta sempre pronta e precisa. Ora si addensano nubi oscure sul futuro, perché pare che, in assenza dell’autorizzazione definitiva, la struttura non possa continuare a operare. Sembra che una lettera del direttore del Dipartimento della Sanità della Regione annunci o intimi la sospensione delle attività del laboratorio».
Quindi l’attacco diretto al presidente Marco Marsilio: «Eppure, con grande enfasi, due anni e mezzo fa (la nota ufficiale della Regione è dell’11 maggio 2020) Marsilio, incontrando i fondatori di Dante Labs, annunciava “l’avvio dell’iter autorizzatorio, iniziato formalmente il 29 aprile 2020 con il deposito al Comune dell’Aquila della domanda che il Comune ha subito istruito e inoltrato alla Regione, che a sua volta ha già esaminato il fascicolo, chiedendo un’integrazione documentale che Dante Labs ha prontamente fornito. Ora – proseguiva il comunicato della giunta – si attende il parere dell’Agenzia sanitaria regionale e si prevede in pochi giorni di completare il percorso per trasmettere il tutto al ministero della Salute. Marsilio poi concludeva: “Completare in un paio di settimane un’operazione come l’autorizzazione di un laboratorio di microbiologia dimostra l’efficienza della Regione”».
Continuano i consiglieri Pd: «E invece, nonostante le rassicurazioni, le promesse, le pacche sulle spalle e le tante assunzioni di giovani laureati provenienti da prestigiosi atenei italiani e stranieri con specializzazioni nelle aree del Business, Biotecnologie, Bioinformatica e Scienze umanistiche, in questi anni non si è riusciti a completare il percorso autorizzativo. Si rischia di bloccare un’attività innovativa di enorme valore internazionale e di fare a meno di decine di giovani e brillanti lavoratori costretti ad abbandonare l’azienda».
Quindi le domande alla giunta Marsilio: «Perché si è creato questo inaccettabile ritardo? Ci sono responsabilità istituzionali o amministrative? E a che livello? Non c’è un minuto da perdere: subito si riattivi la procedura avviata allineando e accelerando ogni passaggio e verifica necessari per assicurare l’attività di una struttura preziosa e insostituibile».
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