Il Pd: bene commissariare l’Adsu

Pietrucci: lo chiediamo da mesi, ora sono gli uffici regionali a imporlo a Marsilio
L’AQUILA. «Da mesi chiedevo il commissariamento dell’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu). Ora gli stessi uffici regionali lo ordinano alla giunta inadempiente». A dichiararlo è il consigliere regionale del Pd, Pierpaolo Pietrucci, che interviene sulla sentenza del giudice del lavoro del tribunale dell’Aquila, che aveva sancito l’illegittimità della revoca della precedente direttrice, Paola Di Salvatore, imponendone due mesi fa il ripristino in ruolo. «Per fortuna ci sono strutture, uffici, dirigenti e funzionari della Regione che hanno a cuore gli interessi dell’istituzione e svolgono con onore e professionalità la loro funzione senza farsi intimidire e senza alcuna sudditanza al potere politico», dichiara Pietrucci. «Così succede finalmente che, dopo le tante denunce, le proteste, le sollecitazioni anche eclatanti fino a dover ricorrere alla Guardia di finanza per richiedere gli atti amministrativi dovuti, il Dipartimento lavoro e sociale-servizio istruzione e università e l’Ufficio diritto allo studio universitario hanno verificato la gravità della situazione e messo nero su bianco gli obblighi della giunta regionale finora inadempiente».
Pietrucci, in una nota, parla di «un vero e proprio schiaffo in faccia alla giunta» con cui «gli uffici regionali confermano la situazione scandalosa in cui si trova l’Azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila e ricordano la sentenza del giudice del Lavoro del tribunale aquilano che aveva dichiarato illegittima la revoca dell’ex direttrice Di Salvatore, imponendone il ripristino in ruolo e chiedono all’assessore l’individuazione di un nominativo da indicare come commissario. La gestione dell’Adsu dell’Aquila è il simbolo dell’ignoranza amministrativa e dell’arroganza politica con cui Marco Marsilio, Emanuele Imprudente e il resto della giunta hanno “sgovernato” la Regione Abruzzo», prosegue senza mezzi termini Pietrucci, «ne hanno fatto le spese gli studenti: quest’anno è stato erogato solo il 20% delle borse di studio a chi ne aveva diritto, ma anche i fuori sede. Basti pensare che la residenzialità disponibile, a San Vittorino, è senza le necessarie sicurezze e copre una minima parte delle richieste. A farne le spese anche i dipendenti dell’Adsu, costretti a vivere una situazione di incertezza, disagio e conflitto e l’intero sistema universitario cittadino. Prima Marsilio torna a Roma, meglio sarà per i giovani studenti, per L’Aquila e per l’intero Abruzzo». (m.p.)
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