Il Pd: no agli inciuci sì a un serio confronto sulle cose da fare

11 Luglio 2014

L’AQUILA. Enio Mastrangioli , capogruppo in consiglio provinciale del Partito democratico scrive: «Leggiamo su alcuni organi di informazione che alla Provincia dell’Aquila, per risolvere la crisi...

L’AQUILA. Enio Mastrangioli , capogruppo in consiglio provinciale del Partito democratico scrive: «Leggiamo su alcuni organi di informazione che alla Provincia dell’Aquila, per risolvere la crisi politica della Maggioranza, potrebbe profilarsi l’ipotesi di un accordo di larghe intese tra Ncd e Pd. Viviamo tempi difficili per la politica, tempi di trasformismi, trasversalismi e inciuci di qualsiasi natura, per cui alcuni ritengono che sia possibile fare di tutto, ma l’ipotesi di larghe o mini intese alla Provincia non ci riguarda e non ci interessa perché non rappresenterebbe né una soluzione politicamente corretta, né utile a chiudere con coerenza il mandato conferito dagli elettori sia alla Maggioranza sia alla Minoranza. Diciamo di più, se alcuni, a fronte di una profonda e lacerante crisi apertasi tra le forze di Maggioranza, nel mezzo di un confronto ancora aperto tra esse, pensano di utilizzare come arma di pressione verso gli alleati una ipotesi di alleanza sostitutiva con il Pd sbagliano di grosso. Sbagliano nel metodo e nel merito, perché il Pd non farà da stampella a nessuno, né approfitterà di una crisi politica della Maggioranza per meri calcoli di bottega o personali, come forse altri, in passaggi oscuri, si sono resi già disponibili. Al Presidente del Corvo spetta il compito di chiudere, un modo o in un altro, la crisi politica in atto nella maggioranza, auspicando da parte nostra che si ripristini un clima di serenità, di chiarezza e di operatività, di ruoli e responsabilità delle parti ben definiti e certi. Al termine di questa fase, intervenendo nell’ultimo Consiglio, abbiamo auspicato che si uscisse da dispute puramente nominalistiche e, considerato che siamo all’ultima fase di mandato, abbiamo invitato il Presidente Del Corvo a predisporre una piattaforma programmatica di fine amministrazione, magari accompagnata da una rinnovata giunta composta da Assessori autorevoli e competenti, senza sottostare a ricatto alcuno o affidarsi a promesse sottobanco.Se il Presidente Del Corvo e la sua Maggioranza avranno la forza di aprire una fase di questo tipo, il Gruppo del PD, come sempre, si renderà disponibile al confronto con serietà, responsabilità e spirito costruttivo, nel rispetto dei ruoli reciproci».