Il Pd: «Rinnovati e vincenti Babbo è il futuro sindaco»

28 Agosto 2020

Il candidato: «Una lista qualificata, persone con titoli e conosciute sul territorio» Taccone sul caso Aciam: «Genovesi deve studiare, non sono incompatibile»

AVEZZANO. Sfida nel segno del rinnovamento per il Pd, in campo alle Comunali con una lista di «gente nuova», dove non ci sarà più spazio per chi ha abbandonato la nave. Chiaro il riferimento agli ormai ex compagni di viaggio come Roberto Verdecchia, Domenico Di Berardino, Ignazio Iucci schierati con Gianni Di Pangrazio. «Questo partito era stato abbandonato per fare in modo che non presentasse una lista o andasse da solo», dice il segretario regionale Michele Fina, «e farlo ricollocare al ballottaggio al migliore offerente. Ora abbiamo una lista del Pd, un risultato straordinario, che sostiene Mario Babbo, il candidato che vincerà le elezioni. E non ci saranno i rientri del giorno dopo: le regole le faremo rispettare».
Amministrative spartiacque, quindi, per il rinnovo del partito. «La lista va inquadrata nel segno del rinnovamento e della chiarezza dei valori», sostiene il segretario provinciale, Francesco Piacente, «senza ambiguità. Vogliamo marcare la presenza nella coalizione Babbo che unisce le forze civiche coi partiti di centrosinistra per un aggancio con il governo centrale utile per risolvere i problemi del territorio». Valore aggiunto che sarà messo in campo ai primi di settembre con l’arrivo di altri big. Alla presentazione dei candidati al consiglio è intervenuto il candidato sindaco. «La lista», afferma Babbo, «è estremamente qualificata, non solo per i titoli dei candidati, ma perché sono riconosciuti sul territorio».
LITE CENTRODESTRA. Anna Maria Taccone, candidata a sindaco di Fi e liste civiche, presa di mira dal competitor del centrodestra, Tiziano Genovesi, per «non essersi dimessa da presidente Aciam», non porge l’altra guancia. «Prima di parlare a vanvera», contrattacca Taccone, «Genovesi dovrebbe studiare: eviterebbe magre figure. E, visto che non studia, voglio metterlo al corrente che le norme del Tuel non prevedono incompatibilità o incandidabilità, quindi, la candidatura è legittima, mentre in caso di elezione, il testo unico fissa 10 giorni per la scelta. Però voglio rassicurare Genovesi, che forse per mancanza di argomenti cerca di gettarla in cagnara: appena sarò eletta sindaco gli lascerò la poltrona di Aciam».
DEL BOCCIO E L’APP. Filo diretto Comune-cittadini. Il candidato a sindaco, Antonio Del Boccio, punta a innovare le relazioni coi cittadini attraverso una app per far conoscere in tempo reale le decisioni della giunta, seguire i consigli comunali, essere informati su concorsi, bandi e scadenze. «Con un’altra funzione aggiuntiva, la geolocalizzazione», afferma, «ogni cittadino potrà inviare segnalazioni sulle barriere architettoniche, le buche o altri problemi».