Il Pd: «Sistemi irrigui inefficienti»

Il circolo di Paganica lamenta l’assenza di manutenzione e programmazione
L’AQUILA. «Per l’irrigazione dei terreni agricoli servono interventi seri e una programmazione organica». Lo sostiene Deborah Palmerini, segretaria del circolo Pd di Paganica e frazioni. «I percorsi acquiferi che da Tempera si estendono verso Paganica e arrivano fino a Onna e San Gregorio rientrano in un’area vasta, interessata da esperienze agricole importanti: giovani imprese con presidi di qualità e centinaia di hobbisti, cioè piccoli agricoltori con appezzamenti limitati a coltivazioni per uso familiare», scrive Palmerini. «Tutti loro sono impegnati in proprio alla manutenzione dei tratti canalizzati afferenti ai terreni di pertinenza ma sono in grandi difficoltà, a causa della scarsa manutenzione generale degli stessi e della gestione disordinata delle turnazioni per l’irrigazione. Sebbene il regolamento irriguo del consorzio di Bonifica, di fatto disatteso, preveda programmi annuali o straordinari diretti a garantire la conservazione delle opere e la loro perfetta efficienza, gli agricoltori interessati lamentano totale disattenzione in tal senso. Dunque, sui terreni irrigati dal fiume Vera non soltanto non esistono sistemi di irrigazione efficienti ma non viene garantita neanche una manutenzione adeguata dei tratti acquiferi che, in altri tempi, avveniva attraverso vecchi usi e consuetudini. In contesti rurali di piccole economie come quelle sussistenti lungo il fiume Vera, interventi mirati e continuati, potrebbero rendere più efficiente il sistema e più semplice il lavoro degli utenti, persino senza la necessità di progetti faraonici. Basterebbe gestire equamente le acque e manutenere le canalizzazioni, interessate invece attualmente da vergognosi depositi, residui di potature e persino rifiuti. Consuetudini agevolate dall’inesistente presidio del territorio da parte degli enti preposti». (g.p.)
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