Il Pd: «Sono a rischio 117 posti di lavoro»

L’AQUILA. «La destra mostra, di nuovo, il suo vero volto: forte con i deboli e debole con i forti. Stavolta, sono a rischio quasi 2mila posti di lavoro in tutta Italia, 117 all’Aquila. Si tratta...
L’AQUILA. «La destra mostra, di nuovo, il suo vero volto: forte con i deboli e debole con i forti. Stavolta, sono a rischio quasi 2mila posti di lavoro in tutta Italia, 117 all’Aquila. Si tratta degli operatori del call center Tecnocall, che gestiscono le chiamate riferite al mercato tutelato di luce e gas». A parlare è il segretario del Pd Nello Avellani, che aggiunge: «Per le bollette luce e gas sta per finire il regime di maggior tutela: non sono arrivate proroghe nel Decreto energia e i prezzi non saranno più stabiliti da un’autorità (oggi l’Arera) ma dalle singole compagnie. In questi mesi, il governo ha chiesto di rinegoziare gli accordi, ma era necessaria una modifica dell’intesa sulla fine del mercato di tutela, che non c’è stata. Così ha gettato 10 milioni di cittadini nel mercato libero. Dopo una battaglia sindacale e politica, era stato ottenuto per Tecnocall l’inserimento della clausola sociale. Ma la destra ha cancellato il provvedimento che, era stato annunciato dai parlamentari di maggioranza del nostro territorio che avevano assicurato il mantenimento dei posti di lavoro del call center. La nostra segretaria Elly Schlein ha incontrato i rappresentanti sindacali del call center, promettendo l’impegno del Pd sulla clausola sociale. Ci aspettiamo che anche i parlamentari abruzzesi di centrodestra facciano sentire la loro voce».
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