Il Pd: «Speso un milione per tre palchi»

14 Agosto 2024

Location degli eventi sotto accusa per i costi «pari a quelli dell’offerta culturale. Caso unico al mondo»

L’AQUILA. Perdonanza, proteste in arrivo anche dal fronte della politica. All’attacco gli esponenti del Partito democratico. Oggetto della polemica il palco del teatro del Perdono, davanti alla basilica di Collemaggio, e non solo. «Leggiamo sulla stampa che il palco non sarà coperto: a quanto si è potuto apprendere, dovrebbe essere installata una pedana apribile al centro che non insisterà sul sagrato, lasciando libera la visuale. Biondi e la sua giunta, evidentemente, hanno dovuto prendere coscienza che la città non è “cosa loro”, che non possono farsi beffe delle norme e delle prescrizioni della pur silente Soprintendenza. Avevano ragione i cittadini che chiedevano di rispettare l’area monumentale; avevamo ragione noi a richiamare l’amministrazione al rispetto delle più basilari regole di buonsenso. Resta l’anomalia di una spesa di oltre 1 milione per l’installazione di tre palchi, alcuni dei quali – quelli di Collemaggio e piazza Duomo – ospiteranno pochi spettacoli. Un investimento economico enorme», per il Pd. «Per i Cantieri dell’Immaginario e la Perdonanza il costo dei palchi è pari a quello per l’offerta culturale. Caso unico al mondo che andrà attenzionato con rigore: non si comprende come sia possibile che la giunta continui a ridursi agli ultimi giorni per affidare in via diretta, e sempre alle stesse società, l’installazione di palchi senza ricorrere a pubbliche gare che consentirebbero procedure trasparenti, prive di ombre, e un risparmio notevole per le casse comunali, considerati i ribassi che si potrebbero ottenere. Chiederemo che si faccia piena luce. L’Aquila non può diventare il porto delle nebbie». (t.d.b.)