Il Pd: tagli alla cultura penalizzanti

15 Febbraio 2021

Il consigliere Albano accusa: decisione della Regione gravissima

L’AQUILA. «Depositerò un’interrogazione in consiglio comunale rivolta al sindaco Biondi alla luce della gravissima decisione assunta dalla Regione che ha, di fatto, tagliato il Fondo unico regionale per la cultura nel 2020».
Ad annunciarlo è il consigliere comunale del Pd Stefano Albano, che aggiunge: «La decisione prevede che alle istituzioni culturali abruzzesi destinatarie dei finanziamenti, la maggior parte delle quali ha sede all’Aquila, sia corrisposto un contributo economico pari al 35% rispetto a quello erogato nel 2019. Nonostante la particolare situazione del 2020 legata all’emergenza sanitaria, associazioni e istituzioni hanno comunque organizzato eventi e spettacoli, soprattutto in estate, e hanno dovuto sostenere spese ordinarie e straordinarie. Le parole dell’assessore Daniele D’Amario sembrano poi celare una confusione forse voluta quando definisce questi fondi come “ristori”, mentre il Furc è una misura ordinaria ridotta del 65%. L’assessore preannuncia poi un bando per destinare alle associazioni una parte dei fondi del Cura Abruzzo (questi sì ristori) pari al 25%: nella migliore delle ipotesi, dunque, un’associazione potrebbe beneficiare del 55% dei fondi rispetto allo scorso anno, cioè poco più della metà delle risorse rispetto a quelle ottenute in un anno di attività ordinaria. Una decisione che penalizza in particolare L’Aquila, sede di un gran numero di istituzioni e associazioni culturali. Non basta candidare L’Aquila a Capitale europea della cultura», conclude Albano rivolgendosi al sindaco, «per dirsi sensibili al tema, occorrono progetti e strategie concrete».
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