Il Pd: «Test sierologici per frenare il virus»

6 Settembre 2020

L’aumento dei contagi al Covid-19 preoccupa la segreteria del Pd di Scanno, dove da ieri un nuovo caso sospetto di un giovane del posto ha messo in allarme medici locali e sanitari della Asl. Per...

L’aumento dei contagi al Covid-19 preoccupa la segreteria del Pd di Scanno, dove da ieri un nuovo caso sospetto di un giovane del posto ha messo in allarme medici locali e sanitari della Asl. Per evitare lo scoppio di un focolaio anche nel paese, da oltre due mesi gremito di turisti, il Pd ha chiesto al sindaco Giovanni Mastrogiovanni una indagine sierologica per prevenire l’infezione. « Scanno durante la chiusura imposta dal governo centrale non ha registrato nessun caso di positività al virus», scrive Cesidio Giansante, coordinatore del circolo Pd, «e solo nel mese di agosto un turista è risultato positivo. Considerando però che nel mese di luglio e sopratutto in quello di agosto il nostro paese è stato praticamente invaso da migliaia di turisti che inevitabilmente hanno generato situazioni di assembramento sopratutto tra giovani, non è da escludere la positività di potenziali asintomatici che hanno contribuito alla diffusione del virus». Per queste ragioni il dirigente del Partito democratico di Scanno, «al fine di prevenire eventuali contagi nelle prossime settimane propone all’amministrazione comunale di valutare insieme agli organi sanitari competenti la possibilità di effettuare tamponi o test sierologici a tutta la popolazione, che in buona parte è composta anche da tante persone anziane per il bene degli scannesi e di quanti vorranno anche in inverno scegliere Scanno come meta turistica ». (m.lav.)