Il Pd: «Un’alleanza ampia» Ma il nodo è sul sindaco

Riunita l’assemblea con iscritti e simpatizzanti alla presenza del segretario Fina «Ridare ad Avezzano una prospettiva di rilancio, la partita è sul programma»
AVEZZANO. Avanti tutta per un’alleanza ampia, senza pretese egemoniche, in sinergia coi partiti del centrosinistra e i gruppi civici, con un programma concreto per il rilancio della città in prospettiva aperta, come le porte della sala riunioni di Palazzo di città scelta dal Pd per l’assemblea con iscritti e simpatizzanti. Sfida dove il Partito democratico giocherà con due liste. Univoco l’obiettivo dei Dem, riuniti dal segretario Giovanni Ceglie, al cospetto dei segretari regionale e provinciale, Michele Fina e Francesco Piacente: «Ridare alla città una prospettiva reale di rilancio, attraverso un lavoro di coinvolgimento ad ampio raggio». Chiuso il primi giro di incontri, quindi, l’assemblea aperta dal segretario Ceglie, con un richiamo alle ultime Regionali che «hanno segnato un risveglio del Pd, in primis in Emilia Romagna», il coordinatore, Giuseppe Di Pangrazio, ha spinto l’assemblea nel vivo della partita. «Negli incontri della delegazione per costruire un patto per la città in versione ampia», ha affermato, «si sono registrate convergenze positive. C’è voglia di lavorare insieme, ma il nodo è sul sindaco. Il nostro obiettivo principale è quello di mettere insieme un progetto insieme ad altri soggetti per ridare autonomia e ruolo alla città in regione e su scala nazionale». Per l’ex consigliere Roberto Verdecchia, aperto al fronte ampio, «la partita si gioca in primis sul programma: è strategico per ridare la spinta alla città deserta già nel pomeriggio. Occorrono umiltà e dialogo, ma senza subire imposizioni di nessun genere». Sul tasto del programma di lavoro e l’ascolto hanno battuto in tanti, mentre l’ex presidente di Aciam, Lorenza Panei, ha sottolineato il valore dell’assemblea aperta «per recuperare una pratica all’ascolto un po’ persa». Sulla grande alleanza per la città, con la sola eccezione per i sovranisti e i populisti di Salvini e Meloni, hanno concordato il segretario provinciale e regionale, Piacente e Fina. Ora, quindi, si passa alla fase operativa, per stringere i contatti con partiti del centrosinistra e gruppi civici o portatori di interessi per dare vita all’alleanza per la città.
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