Il Pd: va garantito il parto indolore

Panei, portavoce delle donne democratiche: applicare il servizio in ospedale
AVEZZANO. «La conferenza regionale delle donne democratiche raccoglie l’allarme di numerose partorienti per la mancata applicazione del servizio di parto-analgesia all’ospedale di Avezzano». Lo dichiara la portavoce regionale delle donne democratiche e consigliera comunale di Avezzano, Lorenza Panei (Pd). Il parto indolore, infatti, all’ospedale di Avezzano non può essere garantito in tutti i momenti del giorno e della notte, ma solo in alcuni giorni e orari, per la mancanza di anestesisti dedicati in alcuni turni. La parto-analgesia, infatti, richiede la presenza costante in sala parto di un anestesista che deve monitorare la futura mamma per l’intero travaglio. «Nonostante i numerosi proclami del centrodestra in Regione e dei rappresentanti marsicani della Lega che nel 2020 annunciarono in pompa magna l’attivazione del tanto sperato servizio», prosegue Panei, «a oggi dall’ospedale di Avezzano non esiste la garanzia del diritto per le donne di decidere in quale modo vogliano vivere l’esperienza del parto. Il dolore durante il travaglio di parto è considerato uno dei più forti che l’organismo possa percepire e la scelta di ricorrere alla parto-analgesia dovrebbe essere una certezza, rimuovendo gli ostacoli organizzativi che ancora oggi la rendono impossibile. Si nominano i nuovi primari e non si adegua l’organico del loro staff facendo riferimento in questo caso specifico a quello del reparto di anestesia necessario per l’applicazione del servizio di parto-analgesia. L’azienda sanitaria e i rappresentanti regionali», prosegue la portavoce regionale delle donne democratiche, «dovrebbero considerarla appieno come livello essenziale di assistenza e quindi garantirne l’utilizzo a quante vogliano ricorrere al suo utilizzo. Le preoccupazioni di tante donne e degli addetti ai lavori sono anche le nostre. In Abruzzo si continua a penalizzare l’entroterra verso la costa. Quanti chilometri deve fare una donna in gravidanza di Avezzano per avere il servizio di parto analgesia garantito?», si domanda Panei, «un ospedale, quello di Avezzano, nega a circa 800 donne l’anno la scelta di come partorire. Al nostro ospedale vanno date garanzie di poter organizzare la prestazione e di potenziarla, offrendo ancora più possibilità alle donne di partorire sotto anestesia, riducendo significativamente il dolore». (f.d.m.)

