il personaggio »scuola in lutto

L’AQUILA. È scomparso all’età di 70 anni il professore Agostino Maiezza. Il docente di matematica e fisica, originario di Barisciano, era in pensione dal 2015, dopo essere stato per molti anni in...
L’AQUILA. È scomparso all’età di 70 anni il professore Agostino Maiezza. Il docente di matematica e fisica, originario di Barisciano, era in pensione dal 2015, dopo essere stato per molti anni in servizio prima al liceo Scientifico di Carsoli, poi ad Amatrice e infine per quasi trent’anni al “Carlo Jucci” di Rieti. Amatissimo tra studenti e colleghi era diventato un simbolo della scuola, in cui era stato anche vicepreside, ma era molto conosciuto anche nel suo comune d’origine, come tiene a precisare il sindaco, Fabrizio D’Alessandro. «Molti avevano avuto modo di apprezzare le sue doti umane e di insegnante, nonostante si fosse ormai trasferito a Rieti da circa 40 anni. Spesso aveva tenuto ripetizioni ai ragazzi di Barisciano durante l’estate. Infatti era molto legato alla sua terra d’origine e tornava volentieri nei mesi in cui la scuola era chiusa. Qui ha sempre mantenuto, insieme alla moglie e ai tre figli, un appartamento». E per l’ultimo viaggio, il docente è tornato nella sua Barisciano. Lascia la moglie Gianna e i figli Alessio, Paolo e Pamela. Sui social sono tanti i ricordi di ex alunni che hanno anche creato un fan club su Facebook. Tra gli altri l’onorevole Alessandro Fusacchia, deputato del gruppo Misto e co-fondatore di Movimenta: «Ho avuto la fortuna, a metà degli anni ‘90, di averlo come professore. Maiezza mi ha insegnato la passione per la matematica, per la logica, per la risoluzione dei problemi. Mi sono sempre chiesto a cosa stesse pensando in quei momenti in cui tutto d’un tratto si bloccava, smetteva di spiegare, restava col gessetto fermo contro la lavagna, e alzava appena lo sguardo verso un punto del soffitto». Anche il vicesindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, lo ricorda con affetto: «Sono stato suo alunno al liceo per tutto il triennio, un uomo preparato e capace, dotato di una simpatia e di un’ironia rara, che ha certamente lasciato un ricordo significativo in decine di ragazzi e ragazze. Vicepreside e colonna portante dello Jucci, mancherà alle future generazioni».

