Il pianista Coccia ai vertici nazionali Aiam

L’Associazione italiana attività musicali punta su un marsicano: «Pronto a valorizzare il territorio»
AVEZZANO. Il pianista avezzanese Massimo Coccia, direttore artistico di Harmonia Novissima, è stato nominato all’unanimità membro del consiglio direttivo nazionale dell’Aiam (Associazione italiana attività musicali), organismo presieduto da Francescantonio Pollice dell’Ama Calabria, che in seno all’Agis (Associazione generale italiana spettacolo) rappresenta 81 tra le maggiori realtà musicali e concertistiche del Paese, tra cui istituzioni di massimo prestigio storico come Unione musicale e Lingotto musica di Torino, Orchestra La Verdi di Milano, le Serate musicali di Milano, Accademia filarmonica romana, Amici della musica di Firenze e Palermo, Accademia Chigiana di Siena, Gioventù musicale d’Italia, la Scarlatti di Napoli, Umbria Jazz, il Concorso internazionale Busoni di Bolzano e altro ancora. Massimo Coccia è fondatore e direttore artistico del Concerto di Natale nella cattedrale di Avezzano (giunta alla 18ª edizione), della Stagione musicale al Teatro dei Marsi (11 edizioni), della rassegna estiva Festiv’Alba che a breve aprirà i battenti della seconda edizione nel sito archeologico di Alba Fucens.
Nella città di Avezzano e nel territorio Marsica il maestro Coccia ha organizzato fin dal 1990 variegate stagioni artistiche e grandi eventi, con le figure più rappresentative del mondo musicale italiano e internazionale come Vladimir Ashkenazy, Ennio Morricone, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Lucio Dalla, Franco Battiato, Francesco De Gregori e, ancora, Ute Lemper, Al Di Meola, Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Amii Stewart, Diane Schuur, Nicola Piovani, Roberto Vecchioni, Enrico Dindo, Fiorella Mannoia, Michele Campanella e tanti altri. Con la sua direzione musicale il Teatro dei Marsi in soli 11 anni ha ospitato 13 opere liriche, 10 grandi balletti classici, 5 musical, 7 operette, balletti moderni ed etnici internazionali, grandi eventi pop, jazz, gospel.
«Ho accolto con soddisfazione il ruolo che il presidente e i soci dell’Aiam mi hanno gentilmente proposto», afferma il maestro Coccia, «da anni mi occupo delle varie problematiche che riguardano lo spettacolo e in particolare il settore dell’organizzazione concertistica, con specifico riferimento agli aspetti legislativi nazionali, non esclusi delicati temi burocratici, fiscali e altro, portando avanti, spesso in prima linea e insieme a rappresentanti di importanti istituzioni culturali italiane, battaglie e giuste rivendicazioni per il mondo professionistico della cultura e dello spettacolo. Spero pertanto di dare un contributo a questo settore che nello specifico si occupa della distribuzione capillare della musica nei territori di provincia, anche per la valorizzazione dei territori stessi».
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