Il piccolo Nino è volato tra gli angeli: aveva solo 10 anni. Giovedì l’ultimo saluto: lutto cittadino a Trasacco

Nino Soricone portato via da un male fulminante. Un’intera comunità si ferma di fronte alla notizia giunta dal “Gemelli” di Roma e si stringe con affetto ai genitori e alle due sorelle
TRASACCO. Come un pugno allo stomaco, che impedisce di respirare. Il dramma era nell’aria da giorni. Da qualche tempo la famiglia del piccolo aveva ricevuto la diagnosi di un male aggressivo. Degenerato in poche settimane. Fino alla serata di ieri. Nino Soricone aveva solo 10 anni. Se n’è andato circondato dall’amore sconfinato della sua famiglia, mentre si trovava ricoverato all’ospedale Gemelli di Roma. A Trasacco la notizia è arrivata immediatamente. L’intero paese si è fermato, con gli occhi chiusi e il peso di un lutto innaturale.
Questo è il tempo delle preghiere. Di chiedere al cielo un po’ di conforto per chi quel bambino l’ha messo al mondo. Mamma Maria e papà Gianfranco. Con loro le due sorelle maggiori del piccolo Nino, Naike e Anna. A loro la comunità si stringe con affetto. «Oggi è un giorno di dolore profondo per tutti noi», ha scritto il sindaco di Trasacco Cesidio Lobene. «Non ci sono parole giuste davanti alla perdita di un bambino. È una ferita che tocca ognuno di noi, come genitori, come nonni, come concittadini. In queste ore il mio pensiero va innanzitutto alla famiglia Soricone, ai suoi genitori, ai suoi cari, ai suoi compagni di scuola e ai suoi insegnanti che gli sono stati accanto con affetto fino all’ultimo. So quanto è grande il vostro dolore e vi sono vicino con tutto il cuore».
Il primo cittadino ha disposto, con apposita ordinanza, il lutto cittadino per la giornata di giovedì, quando saranno celebrati i funerali, fissati alle 15 alla basilica di San Cesidio. «Bandiere degli edifici pubblici esposte a mezz’asta, sospese tutte le manifestazioni pubbliche programmate», ribadisce Lobene. «A nome mio personale, di tutta l’amministrazione comunale e della cittadinanza, ci stringiamo a voi con rispetto, con silenzio e con preghiera».
Cordoglio alla famiglia e alla comunità trasaccana è stato espresso da Massimo Verrecchia a nome del Consiglio regionale d’Abruzzo.

