L’Aquila

Lutto all’Aquila, è scomparso “Sterpone”: una vita intera sui pascoli del Gran Sasso. Incontrò papa Wojtyla

2 Novembre 2026

Angelo Spagnoli è morto a 95 anni. Nel 2003 disse di aver parlato col Pontefice sulla strada del Vasto. Oggi i funerali

L’AQUILA. Lutto a Camarda per la morte a 95 anni (ne avrebbe compiuti 96 a dicembre) di Angelo Spagnoli il pastore noto a tutti come "Sterpone" soprannome che aveva "ereditato" dal padre. L’allevamento delle pecore è stata la sua vita, i pascoli del Gran Sasso il suo mondo che non ha mai abbandonato fino a quando la salute glielo ha permesso. Personaggio con un carattere difficile, poco incline a convenevoli, ma generoso e amichevole se con lui si riusciva a creare un minimo di empatia. Spagnoli ha avuto una piccola parte anche nella storia del Centro. Personalmente l’ho conosciuto nel 1991 quando entrambi fummo coinvolti (io ero testimone) in un processo per diffamazione a mezzo stampa che si concluse col completo proscioglimento suo e dei responsabili dell’epoca del Centro.

Il 14 luglio 2003 Spagnoli finì sulla prima pagina del quotidiano d’Abruzzo (l'edizione del 15) per un incontro tanto casuale, quanto storico, con Giovanni Paolo II, il papa polacco che, anche anziano e malato, non rinunciava a passare qualche ora sulle montagne aquilane. Ricordo quel giorno come fosse oggi. Qualche minuto prima delle 22 mi chiamò al telefono della redazione un amico di Camarda, Domenico Corbelli. Mi disse che Sterpone, al bar del paese, aveva raccontato, chiacchierando con gli amici, del suo incontro pomeridiano (sulla strada del Vasto) con il Pontefice. Feci il numero di casa Spagnoli. Mi rispose la moglie, la pregai di farmi richiamare appena il marito fosse rientrato e così avvenne. Il “miracolo” lo fece poi il nostro fotografo Raniero Pizzi che andò a Camarda per fare la foto che lo ritrae con, in mano, la corona del Rosario che Giovanni Paolo II gli aveva donato. Nessuno il giorno dopo, né negli anni successivi, ha smentito o confermato ufficialmente l’incontro di Giovanni Paolo II col pastore. Nel maggio del 2024 ho avuto la possibilità di intervistare Egildo Biocca, guardia del corpo del Papa Polacco, che mi ha parlato fra l’altro proprio di quell’incontro del 14 luglio 2003 perché lui, Egildo, ne fu testimone diretto. Oggi in località Pantano c’è un monumento realizzato - tempo dopo - da Sterpone a sue spese a memoria di quell’avvenimento. Angelo Spagnoli negli ultimi anni è stato più volte intervistato anche in programmi di tv nazionali e ha ospitato sui monti tanti studenti a cui ha raccontato la sua attività di pastore. Aveva anche memoria dei fatti tragici della seconda guerra mondiale fra Camarda, Filetto e Assergi.

I funerali ci saranno oggi, lunedì, alle 15.30 nella chiesa di Camarda.

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