D’Ausilio fuori almeno 30 giorni, Buscè deve cambiare volto al Pescara

L’ecografia ha evidenziato una lesione al flessore. La partita di domenica a Grosseto in diretta su Rete8 (ore 12.30)
PESCARA. Domenica il Pescara tornerà in campo a Grosseto, si gioca alle 12.30 e ci sarà la diretta televisiva in chiaro su Rete8 per quello che è a tutti gli effetti uno scontro diretto per il terzo posto.
D’Ausilio. Piove sul bagnato in casa Pescara. Quelle che erano le sensazioni a caldo sull'infortunio di Michele d'Ausilio ieri sono state confermate dai primi esami. È bastata una semplice ecografia per evidenziare una lesione al flessore della coscia. Stiramento importante e stop di 40 giorni. L'obiettivo è avere in campo Michele d'Ausilio per la trasferta del 13 dicembre a Reggio Emilia, per questo tipo di lesione molto dipenderà anche da come risponderà il giocatore nelle prime settimane e non è escluso che i tempi di recupero possano accorciarsi. Ma difficilmente saranno inferiori a 30 giorni. La risonanza magnetica, inizialmente prevista per la giornata di ieri, verrà fatta tra un paio di settimane come esame di controllo e in quell’occasione si avranno maggiori certezze sul ritorno in campo dell'ex Avellino. Questa mattina invece farà direttamente una risonanza magnetica Gaetano Letizia per capire l’entità del problema muscolare all'adduttore. In poco più di una settimana il tecnico dell Pescara Antonio Buscè ha perso tre giocatori fondamentali, soprattutto i due esterni offensivi titolari. Motivo per cui da oggi alla ripresa degli allenamenti, che saranno a porte chiuse per tutta la settimana, si inizieranno a pensare le nuove soluzioni tattiche.
Il “nuovo” Pescara. Per necessità di cose il tecnico Buscè dovrà rivedere il 4-3-3 puro pensato in estate con gli esterni offensivi molto larghi. Modulo tenuto in piedi aspettando Merola e D’Ausilio, ma oggi il Pescara ha perso i due migliori interpreti di quel sistema di gioco. Ed allora si cambia per sfruttare meglio le tante qualità dell’organico e per rigenerare definitivamente un Meazzi che quando agisce per vie centrali sa essere devastante. Non più 4-3-3 ma un trequartista e due attaccanti ( 4-3-1-2) oppure i due fantasisti vicini dietro all'unica punta (4-3-2-1). Al momento sembrano essere queste le soluzioni su cui lavorerà Buscè, l’idea iniziale è quella di non toccare la difesa a quattro e il centrocampo a tre, anche se in attacco sono limitate le opzioni. Per organico ci sarebbero molte più soluzioni con il 3-5-2 che sicuramente verrà preparato e utilizzato a gara in corso. A meno che in settimana non si viri definitivamente sulla difesa a tre. Intanto migliora sensibilmente Jacopo Sardo, la mezzala di proprietà del Milan sta smaltendo la micro frattura all'alluce e con molta probabilità tornerà a disposizione per il match di metà novembre contro la Sambenedettese allo stadio Adriatico. Servirà invece ancora del tempo, circa un mese, per Victor Eletu.
Meazzi, Ferraris e Inglese. Con i nuovi sistemi di gioco saranno fondamentali Lorenzo Mezzi, Andrea Ferraris e, finalmente, sarà protagonista anche Roberto Inglese. Fino a questo momento l'ex attaccante del Parma ha giocato solo ad inizio stagione qualche spezzone di partita e poi è uscito dai radar del tecnico biancazzurro. Da Grosseto avrà sicuramente più spazio. E la soluzione con Inglese e Parigi davanti può aprire a nuovi scenari. Meazzi e Ferraris sanno interpretare benissimo il ruolo di trequartista con l’ex Monza e Salernitana che può fare anche la seconda punta. E, in caso di difesa a tre con maggiore copertura, Lorenzo Meazzi potrebbe essere quella mezzala di qualità che oggi sta mancando. Ed infatti quando le squadre avversarie si chiudono e limitano il play biancazzurro, la squadra ha fatto fatica a trovare un piano B. E Meazzi potrebbe essere una bella opzione per aggiungere qualità.

