Basket

Roseto sfiora l’impresa contro la Virtus Roma

2 Novembre 2026

Pallacanestro serie B Nazionale. Finale amaro al Palamaggetti. La Liofilchem rimonta dal -17 e ha la chance di stoppare la capolista Roma, ma Chiti e Tandia peccano di lucidità al tiro. (Nella foto, la guardia della Liofilchem Giacomo Gaiola al tiro davanti a Pullazi)

ROSETO. La Liofilchem Roseto sfiora l’impresa contro la Virtus Roma, capolista a punteggio pieno e decisa a conquistare quella promozione in Serie A2 sfuggita nella finale dello scorso giugno. Al PalaMaggetti i biancazzurri lottano fino all’ultimo, recuperano uno svantaggio di 17 punti e arrivano anche a tirare due volte per sorpassare, cedendo poi nel finale di gara. Una sconfitta che lascia rammarico, ma anche indicazioni positive per la squadra di coach Gramenzi. Roma parte forte, imponendo una difesa fisica e aggressiva, soprattutto su Aukstikalnis, tenuto a lungo lontano dal gioco, compresso tra i fisici di Toscano e Visintin. Dopo il primo allungo capitolino, Roseto fatica a trovare continuità offensiva, ma si affida alla solidità di Mazzoni, bravo a ricucire dalla lunetta fino al 13-19 del primo quarto.

Nel secondo quarto Panni si accende dall’arco e gli ospiti allungano. Sul 23-40 la gara sembra in salita, ma la Liofilchem reagisce con orgoglio. Mazzoni e Gaiola guidano la rimonta e riportano i biancazzurri sul 35-45 all’intervallo, riaccendendo le speranze: non a caso, voci di corridoio danno già per confermato il contratto di Mazzoni fino al termine della stagione, premiandone il contributo.

Al rientro dagli spogliatoi Roseto continua a crederci e arriva per 2 volte al -5. Ma ogni tentativo di riavvicinamento viene però frenato dalla precisione dei romani dalla lunga distanza, con Janicek e Panni a rispondere colpo su colpo a suon di triple, quest’ultimo pure di tabella: e poi c’è l’ex “Jeff” Rodriguez a firmare il parziale di 0-7 che permette alla Virtus di chiudere il terzo periodo sul 52-64. L’ultimo quarto è vietato ai deboli di cuore. Aukstikalnis finalmente si accende mentre Mazzoni continua a trascinare i suoi, fino al 68-69 a due minuti dalla sirena, con Chiti a sbagliare un pesante tiro libero. Roseto poi ha persino l’occasione del sorpasso, ma Chiti e Tandia non trovano il canestro decisivo. A chiudere i conti allora ci pensa Toscano, con una tripla dall’angolo che spegne le speranze biancazzurre.

La Virtus resta imbattuta, ma deve sudarsi fino all’ultimo una vittoria tutt’altro che scontata. Resta il rammarico per un’altra rimonta incompleta, ma anche la consapevolezza che, con maggiore precisione al tiro e con un atteggiamento più preciso, il risultato avrebbe potuto essere diverso.

Ora la Liofilchem guarda avanti: domenica la trasferta ad Avellino, mercoledì 11 novembre la sfida casalinga con Chiusi, poi la Luiss Roma fuori casa e la Mens Sana Siena al PalaMaggetti. Un calendario impegnativo, da affrontare ripartendo dal carattere mostrato negli ultimi 10 minuti contro la capolista.