Pescara, troppe occasioni sprecate: il gol adesso è un problema

Il Pescara tra le prime cinque della classe è quella che riesce meno a segnare. In dodici partite sono arrivati appena 15 centri: lo Spezia è a 21, il Grosseto a 25. (Nella foto, Giacomo Parigi)
PESCARA. il pareggio a reti bianche contro la Torres ha dato ancora una volta la prova che questo Pescara crea tanto, ma non riesce a segnare. Quello di sabato è già il secondo 0-0 della stagione, dopo quello contro il Ravenna alla terza giornata, ed è il quarto pareggio nelle prime dodici giornate. Il dato dei gol fatti è un aspetto negativo che sta caratterizzando le prestazioni dei biancazzurri, che fino a oggi non sono mai riusciti a segnare più di tre reti in una partita. E nell'unica occasione in cui sono arrivati a quota tre, è comunque maturata una sconfitta, nella sfida contro il Forlì alla seconda giornata. Nonostante la squadra di Buscè faccia registrare una buona percentuale di expected goals, ossia la statistica che misura la probabilità che un tiro si trasformi in gol, ciò che manca adesso è proprio la finalizzazione. Eppure gli uomini ci sono. Il reparto offensivo può contare su giocatori come Giacomo Parigi, attaccante con oltre 80 gol in carriera e reduce dall'ultima stagione con il Latina, in cui ha collezionato 19 centri in 42 presenze, Lorenzo Meazzi, che ha sempre segnato con una certa frequenza, Andrea Ferraris, Michele D'Ausilio e Roberto Inglese. Tutti giocatori che hanno sempre fatto del gol un'arma in più e che, invece, in questa stagione stanno faticando. Il Pescara, quinto in classifica, con i suoi 15 gol in 12 partite è la squadra meno prolifica tra le prime cinque della graduatoria. La Reggiana, quarta, è a quota 16 centri, mentre il Grosseto, terzo e prossimo avversario del Delfino, ha già segnato 25 gol in dodici partite, dieci in più rispetto ai biancazzurri. Sopra c'è il Ravenna, con 22 reti all'attivo, mentre al primo posto c'è lo Spezia, che nelle prime dodici gare ha realizzato 21 gol. Anche confrontando i numeri del Pescara con quelli delle cinque squadre che lo seguono in classifica, il quadro resta poco positivo. Al sesto posto c'è il Livorno, a pari punti con il Delfino, che in dodici partite ha segnato 17 gol, due in più dei biancazzurri. Appena sotto c'è la Torres, a quota 13 centri, seguita dal Campobasso, che ha firmato 18 reti. Nono e decimo posto sono occupati rispettivamente dal Guidonia e dal Perugia, con 15 e 16 gol. Se è vero che la squadra di Buscè fatica a concretizzare le tante occasioni create, è altrettanto vero che sul fronte delle reti subite la situazione è leggermente migliore. Il Delfino ha incassato 13 gol e, tra le prime cinque della classifica, il Grosseto ha fatto peggio, con 15 reti al passivo. Lo Spezia ne ha subite appena sei, mentre il Ravenna sette.

