Il pm: «Processate Ciciotti e altri cinque»

Presunte irregolarità negli appalti al Comune di Capistrello, fissata a maggio l’udienza preliminare
CAPISTRELLO. Dovranno comparire davanti al gup nell’ambito dell’inchiesta sui presunti illeciti al Comune di Capistrello. È stata fissata al 26 maggio prossimo l’udienza preliminare. Il pm ha chiesto il processo per 6 delle 10 persone indagate nell’operazione che ha portato, nel novembre 2018, all’arresto del sindaco Francesco Ciciotti, dell’ex consigliere comunale Corrado Di Giacomo e del responsabile dell’area tecnica Romeo Di Felice. Quest’ultimo, dopo l’arresto e dopo aver ottenuto l’archiviazione, adesso diviene parte offesa. Inizialmente erano finite sotto accusa dieci persone tramite un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal gip del tribunale di Avezzano, Maria Proia, con ipotesi di reati, a vario titolo, come concussione, corruzione, turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, truffa aggravata e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Per diversi capi di imputazione è stata chiesta l’archiviazione. Le indagini sono state chiuse a luglio 2019 e ora davanti al gup dovranno presentarsi il sindaco Ciciotti, l’ex consigliere Di Giacomo, l'architetto 42enne Francesca Stati, l'imprenditore 53enne Concezio Fantozzi, il geometra Mattia Coviello, e la giornalista 33enne Annalisa De Meis, tutti di Capistrello. L’indagine, coordinata dal procuratore Andrea Padalino, riguarda presunte «gravi irregolarità» nell'affidamento di incarichi e servizi pubblici, in quanto, secondo l'accusa, «venivano sistematicamente violate le norme di trasparenza e imparzialità per soddisfare interessi privati, con il risultato di realizzare un vero e proprio mercimonio della funzione pubblica». In particolare, il sindaco e i responsabili dell’area tecnica e amministrativa, secondo i carabinieri, «hanno agevolato e indirizzato, in favore di imprenditori e professionisti compiacenti, l'affidamento di diversi lavori pubblici per la progettazione, ristrutturazione e riqualificazione di beni comunali, tra cui il palazzo municipale, scuole comunali, riqualificazione viaria e il cimitero nuovo». Erano stati revocati anche altri provvedimenti, come quello dell’interdizione per l’architetto Stati e nei confronti del geometra Coviello. Tra gli avvocati difensori ci sono Roberto Verdecchia, Antonio Milo, Andrea Tinarelli, Franco Colucci, Luigi De Meis, Nicola Grasso, Virginia Buonavolontà e Moreno Di Cintio.
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