Il polo dell’infanzia si farà Celano vince su Altino

Il Tar dà ragione al Comune marsicano, confermato il primo posto per i fondi Inail Santilli: «La moderna scuola da 1,5 milioni di euro nascerà in piazza Aia»
CELANO. Celano batte Altino nella corsa ai fondi Inail destinati ai poli dell’infanzia. Il contenzioso al Tar, dove il Comune del Chietino aveva impugnato la graduatoria dei progetti destinati all’istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a 6 anni stilata dalla Regione, si è chiuso con la vittoria della città marsicana. La sentenza dei giudici, quindi, ha confermato Celano al primo posto della graduatoria regionale per l’assegnazione e la ripartizione dei finanziamenti dell’Inail attraverso la Regione. Fondi appunto destinati alla realizzazione dei poli dell’infanzia.
«Per il nostro Comune», afferma Settimio Santilli, sindaco di Celano, «si tratta di un risultato di estrema importanza, atteso da tanti mesi per il ricorso del comune di Altino. Il progetto, in accordo con la direzione didattica, che ha condiviso un programma di sostituzione dell’intero patrimonio di edilizia scolastica, attraverso anche la realizzazione del polo dell’infanzia, apre la strada a un modello pedagogico unico, contemporaneo e soprattutto a misura degli studenti».
La nuova scuola nascerà in piazza Aia, dove verrà demolito l’attuale edificio, mentre il progetto sarà all’insegna del risparmio energetico, il rispetto dell’ambiente, l’armonia con gli spazi esterni e l’intero centro urbano con l’impiego dei criteri della bioarchitettura.
«Il plesso, che avrà un costo di circa 1 milione e mezzo di euro», continua il sindaco, «sarà uno strumento di sviluppo e di crescita della comunità, in grado di garantire un ambiente di elevata qualità architettonica e paesaggistica. Rispetterà tutti i parametri dettati dal ministero dell’Istruzione e sarà destinato a ospitare i bambini della scuola per l’infanzia e asilo nido per un numero che va ben oltre i 100. Da una prima analisi, il bacino di utenza riguarda l’intera città di Celano, ma il polo dell’infanzia potrà essere utilizzato anche da residenti di altri comuni vicini». L’area di piazza Aia, dotata di un sistema di parcheggi a raso e un parcheggio sotterraneo, è servita da un sistema di scuolabus collegato con i quartieri di Celano. L’amministrazione, però, per limitare l’uso dei mezzi di trasporto nel centro, punta a integrare l’attuale servizio degli scuolabus con il Pedibus. «A piedi si potranno formare piccole carovane di bambini dai 3 ai 6 anni per andare a scuola in gruppo», aggiunge Santilli, «accompagnati da adulti. Il polo sarà un elemento di connessione con un progetto più ampio che include il Parco urbano della Rimembranza, limitrofa al castello Piccolomini, per diventare un luogo di incontro e di crescita per l’infanzia e l’intera comunità celanese». (m.s.)
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