Il ponte ciclopedonale diventà realtà

Inaugurata la struttura con il sindaco Caruso, il presidente Marsilio, consiglieri regionali e il capo della Figc Gravina
CASTEL DI SANGRO. Taglio del nastro tra gli applausi dei tanti cittadini e degli amministratori locali e regionali per il ponte ciclopedonale sul fiume Sangro, a Castel di Sangro. Alla cerimonia di ieri mattina, caratterizzata dall'apertura della moderna infrastruttura, lunga 45 metri, hanno preso parte anche gli alunni delle scuole cittadine e le associazioni Anfass (Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale), Asha (Associazione sci handicap Abruzzo), I Nostri Amici a Quattro Zampe e Guida Mtb Abruzzo.
È stata una grande festa durante la quale è stato inaugurato anche un ponte più piccolo che collega il parco urbano di Prato Cardillo con la zona antistante il cinema-teatro Italia. «Una giornata bellissima per Castel di Sangro e il territorio dell’Alto Sangro», ha commentato il sindaco Angelo Caruso, «che segna il raggiungimento di uno degli obiettivi che avranno la capacità di trasformare la veste della città, che da oggi in poi sarà la città ciclabile, la città ecosostenibile, la città della mobilità alternativa».
L’infrastruttura fluviale, figlia di un progetto ideato dall’amministrazione comunale di Castel di Sangro e realizzata grazie al lavoro di un team di esperti, costituito dal progettista e ingegnere Maurizio Calderara, dagli Ordini degli ingegneri di Bolzano e L’Aquila, dal collaudatore statico e ingegnere Nicola Vella e dall’impresa Mignogna di Campobasso, rappresenta solo un primo stralcio dell’ampio circuito ciclopedonale che si svilupperà su tutto l’Alto Sangro, fino al comune di Scanno. Costata circa 338mila euro, l’opera ha un piano calpestabile realizzato in cemento con una struttura portante di travi e tubolari in acciaio, che collega sia l’area di Prato Cardillo con la zona della Maddalena, sia le piste ciclabili che percorrono ambedue i lati del Sangro. «Le biciclette e i pedoni fremono per poter attraversare questo ponte e cominciare a godere di quest’opera meravigliosa», ha detto il presidente della Regione, Marco Marsilio, «ma apprezzo la comunità dell’Alto Sangro, che investe sull’offerta di servizi ciclopedonabili e integrati in questo ambiente naturale bellissimo; servizi che aiuteranno anche i turisti a viverlo con passione». Dopo la benedizione del parroco don Domenico Franceschelli, tutti i presenti hanno attraversato il ponte. Tra gli intervenuti, i consiglieri regionali Marianna Scoccia e Antonietta La Porta, e il presidente della Figc Gabriele Gravina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

