Il presidente Di Pangrazio ricorda il sisma del 1915
AVEZZANO. «L’anniversario del terremoto della Marsica è una ricorrenza carica di sentimenti e di riflessioni che il tempo non ha cancellato». A ricordare il disastro che oltre cento anni fa provocò...
AVEZZANO. «L’anniversario del terremoto della Marsica è una ricorrenza carica di sentimenti e di riflessioni che il tempo non ha cancellato». A ricordare il disastro che oltre cento anni fa provocò decine di migliaia di vittime e rase al suolo la gran parte dei paesi marsicani è Giuseppe Di Pangrazio, presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo.
«Quel tragico evento consumatosi il 13 gennaio 1915», riprende Di Pangrazio, «abita la memoria dei marsicani ed evidenzia, contemporaneamente, il senso di solidarietà del popolo abruzzese e dell’intero Paese che, sotto molteplici profili, hanno contribuito a ricostruire l’assetto urbanistico ed economico, unitamente al tessuto sociale e civico dei paesi devastati dal sisma. Come cittadino di Avezzano sono nato tra i ricordi dei miei familiari, la cui esistenza era direttamente legata agli effetti di quella catastrofe. Ancora oggi, a distanza di 103 anni, il terremoto della Marsica resta una nitida manifestazione di unificazione generazionale».

