«Il progetto per Porta Barete avanti come da programma»
L’AQUILA. «Il progetto unitario per la riqualificazione dell’area di Porta Barete-Santa Croce va avanti, come da programma. Il concorso di idee per la sua riqualificazione riguarda l’area a ridosso...
L’AQUILA. «Il progetto unitario per la riqualificazione dell’area di Porta Barete-Santa Croce va avanti, come da programma. Il concorso di idee per la sua riqualificazione riguarda l’area a ridosso di via Roma e non ha nulla a che vedere con il processo di ricostruzione degli immobili». La precisazione arriva dal sindaco Pierluigi Biondi, in riferimento voci in cui vengono messi in correlazione il percorso, già avviato e che procederà così come stabilito dal Consiglio comunale, per la rinascita della zona di Porta Barete-Santa Croce e il provvedimento, recentemente approvato dalla giunta comunale, con cui si è stabilito di ricorrere al concorso di idee per individuare il miglior progetto urbanistico per rendere più fruibile e visibile la porta urbica. «Obiettivo del concorso di idee è quello di ottenere una proposta innovativa per eliminare il terrapieno che insiste tra la parte bassa di via Roma e via Vicentini affinché Porta Barete possa essere finalmente scoperta», spiega il sindaco, «nelle linee guida, peraltro, non è contemplata l’area di Santa Croce da destinare alla ricostruzione dei palazzi dove insistono gli alloggi dei restanti proprietari che non hanno usufruito del riacquisto e della permuta. Il Comune è in attesa che vengano demoliti gli edifici, è in fase di appalto quello del civico 31, così da procedere alla ricomposizione fondiaria e definire i tre lotti da assegnare per la ricostruzione», conclude, «il processo di rigenerazione urbana della città non può prescindere dalla qualità di interventi come quello che si sta portando avanti su Porta Barete e Santa Croce che è stata negli scorsi anni oggetto di abbandono e motivo di pena per i residenti».
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