Il programma del 25 Aprile, oggi anteprima a Roio Piano

24 Aprile 2021

L’AQUILA. Il Comune rende noto il programma del 25 aprile. Alle 9.30 il prefetto Cinzia Torraco depositerà una corona al Monumento dei Caduti della Villa comunale. Alle 10.30, alla presenza delle...

L’AQUILA. Il Comune rende noto il programma del 25 aprile. Alle 9.30 il prefetto Cinzia Torraco depositerà una corona al Monumento dei Caduti della Villa comunale. Alle 10.30, alla presenza delle autorità civili e del comandante del Nono Reggimento Alpini, colonnello Gianmarco Laurencig, verrà deposta una corona di fiori al monumento ai Nove Martiri Aquilani nella caserma Pasquali-Campomizzi, dove i giovani furono trucidati dai nazifascisti, e inizialmente sepolti, il 23 settembre 1943. Alle 11 deposizione di una corona al monumento ai martiri davanti alla Villa comunale di Onna.
PIETRE D’INCIAMPO. Annina e Luigi Santomarrone erano due fratelli che vivevano a Roio Piano, nella stessa casa, insieme al marito di lei, Nicola. Furono arrestati e deportati in Germania a seguito di una spiata per aver dato ospitalità a un prigioniero inglese, pochi mesi prima della liberazione dell’Aquila dall’occupazione tedesca. “Non l’ho aiutato perché era inglese ma perché sono cristiana e anche loro sono cristiani” disse qualche giorno dopo Annina, durante il processo a suo carico. Vennero condannati a cinque anni di reclusione e inviati come deportati politici in Germania: Luigi venne internato a Dachau dove morì il 7 febbraio 1945. Annina morì invece a Ravensbruck. Oggi alle 16.30, in occasione della Festa della Liberazione, sarà reso onore al loro sacrificio inaugurando due Pietre d’inciampo in via dei Giardini a Roio Piano, di fronte alla casa dove vivevano. L’amministrazione comunale ha sostenuto l’iniziativa.
I MOVIMENTI. «L’ampio fronte antifascista ha organizzato diverse iniziative in quello che riteniamo uno dei giorni più importanti dell'anno: il 25 aprile, giornata di liberazione nazionale dal nazifascismo. È ricco il programma delle iniziative, all'aria aperta e nel rispetto delle norme anti-Covid». I movimenti chiedono al sindaco Biondi «di prendere una posizione pubblica chiara su questa ricorrenza e su ciò che rappresenta il 25 aprile». Domani alle 11 in piazza IX Martiri la “colazione resistente” con microfono aperto. Nel pomeriggio al parco del Castello, “Liberation graffiti”, le letture resistenti (a cura di “Libri in persona”) e l’open mic “Le nuove resistenze, il 25 aprile oggi”. Per tutta la giornata, sempre al parco del Castello, sarà possibile visitare la mostra “Le nuove resistenti” a cura del collettivo FuoriGenere e sulla storia della resistenza, curata dall’Anppia.