Il pugilato entra nelle scuole per insegnare il rispetto

10 Giugno 2014

AVEZZANO. La boxe entra a scuola, come sport consigliato per l’età pre-adolescenziale, per via delle sue regole e per il rispetto che insegna tra avversari. Ieri la palestra in via Bolzano, dell'isti...

AVEZZANO. La boxe entra a scuola, come sport consigliato per l’età pre-adolescenziale, per via delle sue regole e per il rispetto che insegna tra avversari. Ieri la palestra in via Bolzano, dell'istituto comprensivo Collodi-Marini di Avezzano, si è animata per tutta la mattina con gli incontri e le dimostrazioni tecniche della Asd boxe Avezzano.

L’evento è stato organizzato dal professore Enrico De Nicola, anche direttore sportivo dell’associazione sportiva. «Contrariamente a quanto si crede comunemente», commenta De Nicola, «la boxe è uno sport virtuoso che, grazie alle sue regole, insegna tante cose ai ragazzi. Inoltre, le possibilità di farsi male sono inferiori a quelle che ci sono in altre attività sportive».

«Con la preside Claudia Scipioni», conclude, «che ringrazio per aver sposato subito l’iniziativa, stiamo pensando ad organizzare un progetto di pre-pugilistica, che prenderà vita il prossimo anno».

Hanno partecipato alla manifestazione gli studenti delle elementari di via Garibaldi e delle medie di via Bolzano. Si sono esibiti i pugili Agostino Amicuzzi, Guido Marzuolo e Roberto Ippoliti, promessa della boxe di soli 14 anni. Il tutto coordinato oltre che da De Nicola, dal maestro federale Roberto Rosini. (m.t.)

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