Il questore De Simone: «Crescono furti e truffe, ma li contrastiamo»

13 Aprile 2022

L’analisi dei dati nel corso del 170° anniversario della fondazione alla presenza del prefetto Torraco Premiati gli agenti in prima linea. «Umanità e senso del dovere per fronteggiare l’emergenza»

L’AQUILA. L’Auditorium del Conservatorio “Alfredo Casella” ha ospitato la cerimonia organizzata per celebrare il 170° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, alla presenza delle autorità militari, civili e religiose. La commemorazione è stata preceduta, alla presenza del prefetto Cinzia Torraco, dalla deposizione di una corona al monumento ai Caduti della Polizia di Stato, posto nel piazzale antistante la questura, a cui hanno preso parte il dirigente del Compartimento della Polizia Stradale per l’Abruzzo e Molise Paolo Fassari, i dirigenti e funzionari della questura e della Polizia Stradale, una rappresentanza della sezione aquilana dell’Associazione nazionale Polizia di Stato, il cappellano provinciale della Polizia e i familiari delle vittime del dovere.
La cerimonia nell’Auditorium del Conservatorio ha avuto inizio con la marcia d’ordinanza della Polizia di Stato “Giocondità” eseguita dai ragazzi del Liceo musicale; a seguire è stata data lettura dei messaggi augurali, rivolti alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, pervenuti da parte del presidente della Repubblica, del ministro dell’Interno e del capo della Polizia. Durante il suo discorso il questore Enrico De Simone, nel ringraziare le autorità e gli ospiti partecipanti, ha riassunto l’attività svolta durante il lungo periodo della pandemia sottolineando il lavoro delle donne e degli uomini della Polizia di Stato che «non si sono risparmiati, nonostante l’aumento esponenziale del carico di lavoro e la minore disponibilità di risorse umane a causa dei contagi. I poliziotti aquilani si sono infatti adoperati instancabilmente con umanità e senso del dovere, interpretando ineccepibilmente il servizio di prossimità». Il questore ha affermato che i furti sono in aumento (+40%), così come le truffe e le frodi informatiche, confermando l’impegno nel contrastare questi e altri tipi di reati. A seguire sono stati consegnati gli attestati di merito al personale che si è particolarmente distinto nello svolgimento dei compiti di istituto. Hanno ricevuto l’encomio solenne il commissario capo in quiescenza Sabatino Romano, che è stato premiato anche con l’encomio per un’altra operazione di polizia giudiziaria, e l’ispettore superiore Massimiliano Mancini. Mentre il sostituto commissario coordinatore Antonio Zoccheddu, l’ispettore Massimiliano Nevola, il vice ispettore Stefano Bulgarelli, il sovrintendente capo Mauro Palmeri, l’assistente capo coordinatore Annarita Angelone, l’assistente capo coordinatore Andrea Lorenzini, l’assistente capo Tobia Simonetti e l’agente scelto Luca di Benedetto hanno ricevuto il riconoscimento dell’encomio. La mattinata è stata impreziosita dall’esecuzione di alcuni arie liriche eseguite dai giovani musicisti del Conservatorio. (cr.aq)