Il rettore: «Niente panico: restiamo vigili»

Alesse presenta il vicario Gozzano e rassicura studenti e famiglie: «Se il quadro peggiora misure pronte»
L’AQUILA. Niente panico, ma livello di attenzione altissimo per essere pronti a prendere, se necessario, decisioni drastiche, come quella di rinunciare alla didattica in presenza. A seguito della segnalazione dei primi tre casi di positività al Covid tra gli studenti dell’Università, il rettore Edoardo Alesse non minimizza, ma nemmeno ingigantisce la gravità della situazione: «Tre casi su 20mila studenti, che equivalgono a un terzo della popolazione cittadina, non sono nulla. Ai ragazzi, alle loro famiglie, ai docenti e a tutto il personale voglio dire di stare tranquilli». La ripresa delle lezioni in presenza è stata una decisione fortemente voluta dai vertici Univaq. Alesse continua a difenderla, dicendosi pronto, però, a riconsiderare la gestione delle attività accademiche qualora il quadro generale – non solo quello locale, ma anche nazionale – dovesse peggiorare: «Sono scattate subito le misure di controllo e contenimento dell’infezione», osserva il rettore. «Abbiamo sospeso le lezioni nelle aule coinvolte, inviato i ragazzi a casa, comunicato i loro nomi all’Asl per i provvedimenti di competenza. Le lezioni continueranno in modalità telematica fino a quando non saremo certi che i problemi saranno passati. Laddove le circostanze epidemiologiche lasceranno intravedere un peggioramento globale, come già si paventa sia a livello nazionale che regionale, è evidente che anche noi rivedremo le modalità di gestione delle lezioni e delle altre attività». Grazie a #Univaq, la app creata per garantire, tramite la prenotazione obbligatoria alle lezioni e a tutti i servizi di Ateneo, un tracciamento delle presenze degli studenti nelle aule, gli uffici dell’Università deputati all’applicazione dei protocolli Covid stanno risalendo ai nominativi di tutti gli studenti che potrebbero essere venuti a contatto, anche non ravvicinato, con i contagiati: «In massima parte con la app siamo riusciti a mappare tutti gli studenti. Stiamo però verificando, incrociando le varie banche dati che abbiamo, se c’è qualche studente che potrebbe essere sfuggito al tracciamento perché magari non si era prenotato alle lezioni». Intanto l’Università annuncia il nuovo prorettore vicario: è Simone Gozzano, docente di Logica e Filosofia della Scienza a Scienze Umane, dipartimento che ha diretto per 6 anni, dal 2013 al 2019. Prenderà il posto di Pierluigi De Berardinis. (ro.ciu.)

