Il ricordo di amici e conoscenti: «Era allenato, siamo sconvolti»

19 Agosto 2022

SULMONA. «Non è possibile che una persona allenata, che usciva tutti i giorni per camminare e che almeno una volta a settimana faceva escursioni in montagna sia morta in questo modo assurdo e...

SULMONA. «Non è possibile che una persona allenata, che usciva tutti i giorni per camminare e che almeno una volta a settimana faceva escursioni in montagna sia morta in questo modo assurdo e inspiegabile». Incredulità e sgomento emergono dai numerosi commenti sui social da parte degli amici e di quanti conoscevano Antonio Di Rocco. Alto, fisico asciutto e ben allenato: e proprio per queste sue caratteristiche, la morte improvvisa per infarto ha provocato ancora più incredulità. Ex maresciallo in pensione, Di Rocco era molto conosciuto in città per il suo carattere mite e socievole. Era separato dalla moglie con la quale aveva avuto tre figli e da qualche anno viveva insieme alla sua nuova compagna Titina, anche lei separata e con una figlia, titolare di un negozio nel centro storico di Sulmona. Conosciutissima anche lei. La cosiddetta famiglia allargata era benvoluta e stimata da tutti proprio per la capacità con cui Antonio e Titina erano riusciti a tenere insieme due famiglie, creando un forte legame tra e con i loro figli. Ieri mattina erano tutti sul luogo della tragedia, increduli e disperati per la morte del loro papà al quale erano legatissimi. «Una persona che sapeva farsi voler bene», sottolinea il suo amico Giovanni, «calmo, pacato, mai una parola fuori posto che riusciva sempre a darti un consiglio quando ti trovavi in difficoltà e avevi bisogno di una parola di conforto». «Riposa in pace cugino peccato ci siamo frequentati poco, mi sarebbe piaciuto stare più tempo insieme. Un bacione ai tuoi cari e arrivederci. Maledetta sorte», scrive sui social Ugo Valenza. (c.l.)
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