Il Rotary 2090 dona 2500 euro a pediatria

23 Giugno 2016

L’AQUILA. Dal “forziere” della solidarietà del distretto Rotary 2090 arrivano 2.500 di euro in dono al reparto di pediatria dell’ospedale dell’Aquila. La somma devoluta in beneficenza è frutto della...

L’AQUILA. Dal “forziere” della solidarietà del distretto Rotary 2090 arrivano 2.500 di euro in dono al reparto di pediatria dell’ospedale dell’Aquila. La somma devoluta in beneficenza è frutto della donazione di Sergio Basti, governatore del distretto Rotary 2090, che comprende le regioni Abruzzo, Marche, Molise e Umbria. Questa mattina, in ospedale, Basti ha consegnato l’assegno di 2.500 euro al manager della Asl, Rinaldo Tordera, alla presenza del direttore della clinica pediatrica, professor Alberto Verrotti e del direttore sanitario di presidio, Giovanna Micolucci. L’importo dato in beneficenza al reparto verrà utilizzato per organizzare e attivare un’ulteriore postazione informatica, al fine di potenziare l’archivio dei dati clinici dei piccolo degenti: «La donazione alla pediatria», dichiara il Governatore Basti, «rientra nell’ampio ventaglio delle attività in cui da molti anni siamo impegnati che toccano, tra l’altro, il sociale, l’occupazione giovanile, la cultura, la letteratura e la sanità. Sono lieto che la somma che ho messo a disposizione dell’ospedale possa contribuire al miglioramento dei servizi a favore dei bambini ricoverati che meritano sempre un’attenzione particolare». Da parte sua il manager della Asl, Tordera, ha tenuto a ringraziare. «Si tratta di un atto di grande sensibilità da parte del Governatore Basti, ancora più significativo perché compiuto a beneficio di piccoli degenti che hanno bisogno di assistenza e sostegno sempre più efficaci e puntuali». Il reparto di pediatria del San Salvatore dispone anche di ambulatori che trattano un vasto spettro di malattie di bambini: da quella neurologiche a quelle endocrinologiche per finire con le patologie legate all’obesità: un’attività ambulatoriale che registra oltre 3.000 prestazioni l’anno. Il reparto, invece, viaggia sui 600 ricoveri l’anno. «La stretta collaborazione tra il reparto e il pronto soccorso pediatrico», dichiara il professor Verrotti, «ci consente di gestire al meglio i pazienti sia nelle urgenze sia nell’attività di ricovero, diagnosi e cura. Un lavoro svolto in simbiosi tra i due servizi e reso ancora più efficace dalla loro collocazione nella stessa ala e quindi a stretto contatto logistico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA