Il saluto della città a Guadagni «giornalista dai modi garbati»

9 Marzo 2021

Lunga fila nella camera ardente per l’ultimo omaggio. Il vescovo: «Raccontava con amore la Marsica» L’ex sindaco De Angelis: «Mi auguro che il suo stile signorile possa essere di esempio per i giovani» »

AVEZZANO. Nella camera ardente allestita nella casa funeraria Rossi, il flusso di persone che ha voluto salutare per l’ultima volta Paolo Guadagni è stato ininterrotto per tutte le due ore concesse ai visitatori, a conferma della stima e dell’affetto che ha circondato in vita il giornalista marsicano.
Il vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, lo ricorda con grande rispetto: «Paolo ha esercitato il giornalismo come narrazione del vissuto, mai interponendo se stesso dinanzi alle persone e ai fatti», osserva il presule. «Innamorato della Marsica, è stato voce di libertà interiore e culturale». Affranto l’ex sindaco di Avezzano Gabriele De Angelis: «Sono molto addolorato per la scomparsa di Paolo», dice commosso. «L’ho conosciuto personalmente e professionalmente e di lui ho sempre apprezzato il modo garbato e mai strillato di fare informazione. Persona seria e perbene, era uno di quegli uomini che onoravano il profilo più alto della professione giornalistica. Mancherà il suo modo pacato ma efficace di comunicare, soprattutto in un’epoca in cui la comunicazione alza molto i toni. Mi auguro che il suo stile signorile, e proprio per questo solido, possa essere di esempio per i giovani professionisti giornalisti». Tristi le parole dell’ex consigliere regionale Walter Di Bastiano: «Mi dispiace moltissimo. Paolo era una gran brava persona oltre che un valente professionista. Una perdita grave per il giornalismo abruzzese».
«Un grande dolore che non sarà facile alleviare», osserva il conduttore Luca Di Nicola. «Grazie per i tanti bei momenti trascorsi insieme al Centro, in tv e in tante altre piacevoli occasioni». «Una perdita dolorosa» per il presidente della Pro Loco di Avezzano Ilio Leonio: «Ci siamo conosciuti da ragazzi», ricorda, «Paolo era un’ottima persona, mite e disponibile, un giornalista serio, corretto, onesto. Una perdita importante per Avezzano, per il giornalismo locale, per il gruppo micologico Gema di cui è stato stimatissimo presidente».
«Un caro amico e una persona perbene», lo ricorda Vincenzo Paciotti responsabile del reparto di diabetologia dell’ospedale cittadino, «sempre aperto e disponibile a dare spazio alle nostre iniziative». «Mi dispiace tantissimo; un signore del giornalismo locale e una bravissima persona», dice il sindaco di Sante Marie Lorenzo Berardinetti. Affranto don Aldo Antonelli: «Sono a lutto anche io. Mi mancheranno la sua amicizia e la sua professionalità. Mi ha telefonato appena ha saputo di dover essere sottoposto all’intervento e piangeva. Io lo terrò caro nel ricordo e Dio lo terrà caro nel suo amore». «Un bravo giornalista», osserva l’ex consigliere comunale Aurelio Bruni, «un uomo dalla gentilezza ed educazione fuori dal comune». In qualità di vice presidente del Gema, Loreto Guglietti ha condiviso con Guadagni numerose serate: «Paolo amava particolarmente i funghi porcini e quando riuscivamo a trovarne a sufficienza, non perdevamo occasione per invitare a cena il sindaco di turno, e per questo ricordo con particolare piacere gli inviti che facevamo all’allora primo cittadino Mario Spallone». I funerali si terranno oggi alle 15 in cattedrale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA