Il sindaco Biondi: controlleremo il Teatro e se qualcuno ha sbagliato pagherà

«Forse dire che il Teatro comunale è a rischio crollo è esagerato, ma se i dubbi saranno confermati andando avanti con le indagini giudiziarie, faremo una perizia generale sull’opera e vediamo come...
«Forse dire che il Teatro comunale è a rischio crollo è esagerato, ma se i dubbi saranno confermati andando avanti con le indagini giudiziarie, faremo una perizia generale sull’opera e vediamo come sono stati eseguiti i lavori». A parlare è il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi (nella foto), in merito a eventuali responsabilità del Comune – non certo specifiche della sua amministrazione appena insediata – su mancati controlli nell’esecuzione dei lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza antisismica del Teatro comunale, una delle opere finite nel mirino della magistratura nell’indagine sullo scandalo per i lavori del post-terremoto all’Aquila e provincia. «Se si dovessero confermare i dubbi espressi dalla magistratura anche con ulteriori super perizie tecniche, vuol dire che si rimetterà mano al Teatro. Ma posso garantire che la prima struttura culturale della città sarà riaperta e sarà sicura per i cittadini», aggiunge Biondi. «In caso, comunque, ci dovessero essere problemi sull’esecuzione dei lavori, chi ha sbagliato pagherà. E faremo di tutto per farli pagare, sia se si tratta di imprese che di tecnici. Di questo argomento abbiamo già parlato nelle sedi competenti».
«Per adesso abbiamo parlato con l’incaricata del ministero, vediamo quello che emerge», sottolinea il primo cittadino, che fa riferimento al suo colloquio di venerdì con il segretario generale del ministero per i Beni e le attività culturali e del Turismo, Antonella Recchia. L’inviata del ministero era arrivata all’Aquila per compiere l’indagine interna al Mibact voluta dal ministro Dario Franceschini.
«I lavori sono quasi finiti», conclude Biondi, «manca da affidare la parte impiantistica. Se ne occuperà la Soprintendenza, che fa da stazione appaltante». (v.p.)
«Per adesso abbiamo parlato con l’incaricata del ministero, vediamo quello che emerge», sottolinea il primo cittadino, che fa riferimento al suo colloquio di venerdì con il segretario generale del ministero per i Beni e le attività culturali e del Turismo, Antonella Recchia. L’inviata del ministero era arrivata all’Aquila per compiere l’indagine interna al Mibact voluta dal ministro Dario Franceschini.
«I lavori sono quasi finiti», conclude Biondi, «manca da affidare la parte impiantistica. Se ne occuperà la Soprintendenza, che fa da stazione appaltante». (v.p.)

