«Il sindaco Casini ritiri le dimissioni»

30 Agosto 2018

SULMONA. Sei consiglieri comunali di maggioranza chiedono al sindaco il ritiro delle dimissioni. Lo fanno in un documento in cui indicano le priorità da affrontare per il rilancio politico-amministrat...

SULMONA. Sei consiglieri comunali di maggioranza chiedono al sindaco il ritiro delle dimissioni. Lo fanno in un documento in cui indicano le priorità da affrontare per il rilancio politico-amministrativo della giunta sostenuta dalla sindaca Casini. Un documento che arriva alla vigilia della scadenza dei venti giorni a disposizione del sindaco per decidere se continuare a governare la città o aprire le porte all’arrivo del quinto commissario prefettizio dal 2001 a oggi.
Domani, infatti, scade per sindaco il termine ultimo per far conoscere la sua decisione che comunicherà nel corso del consiglio comunale chiesto da lei stessa. Il documento, presentato da Angelo Amori, Debora D’Amico, Antonella D’Antino Settevendemmie, Franco Di Rocco, Roberta Salvati, Luigi Santilli, indica le azioni che l’amministrazione dovrà portare a termine da qui alla fine del mandato nei settori del patrimonio, trasporti, personale, sanità, edilizia e lavori pubblici sottolineando anche le emergenze riguardano la vicenda della centrale Snam e la soppressione del tribunale. Un documento che non è stato sottoscritto da tre consiglieri di maggioranza: Andrea Ramunno, Fabio Pingue e la presidente del consiglio comunale Catia Di Marzio. È chiaro che, facendo i conti, la maggioranza al momento non avrebbe i numeri per continuare a sostenere la Casini. Anche se nei giorni scorsi i tre dissidenti hanno più volte ribadito la loro fedeltà all’amministrazione e al progetto civico. Domani si giocherà a carte scoperte e ognuno dovrà assumersi davanti alla città le proprie responsabilità confermando fiducia al primo cittadino oppure spalancando le porte all’ennesimo commissario prefettizio. (c.l.)
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