Il sindaco: «Ora basta con le polemiche»
PRATOLA PELIGNA. «Basta polemiche e richiamo ai valori della Costituzione italiana». L’appello è stato lanciato dal sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, dopo la bocciatura della mozione...
PRATOLA PELIGNA. «Basta polemiche e richiamo ai valori della Costituzione italiana». L’appello è stato lanciato dal sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, dopo la bocciatura della mozione antifascista proposta dalla minoranza in consiglio comunale. «Basta con queste polemiche dal vago sapore strumentali», ha affermato il primo cittadino. «Siamo impegnati tutti i giorni per garantire i valori della democrazia, della libertà e dello stato di diritto, affermati nella nostra Costituzione repubblicana nata dalla Liberazione e dalla Resistenza». La risposta arriva per le critiche sollevate dai gruppi di minoranza Futuro Comune formato da Antonio De Crescentiis e Gaetano Di Cioccio, del gruppo Pratola Insieme, di Alessandra Tomassilli e Salvatore Pizzoferrato. Gli stessi che avevano chiesto di approvare una dichiarazione di antifascismo che si sarebbe dovuta fare prima di ottenere spazi pubblici in cui mettere manifesti.
«Siamo contro ogni forma di dittatura e abbiamo sempre sostenuto il rispetto e la durezza delle leggi in vigore per chi fa propaganda fascista e nazista. All’associazione Altre Menti Valle Peligna», ha concluso il primo cittadino, «dico che la loro polemica sulle celebrazioni del 25 aprile di questa amministrazione è fuori luogo. Come sindaco ho ricordato in tutti i discorsi ufficiali il grande sacrificio di chi aderì alla Brigata Maiella e la figura del nostro conterraneo Elio Cocco».
Il riferimento è al partigiano morto qualche settimana fa a Parigi. Inoltre, tempo addietro c’erano state delle polemiche proprio sui festeggiamenti del 25 aprile.
La mancata approvazione dell’ordine del giorno della minoranza ha trovato il plauso di Casapound. (f.c.)
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