Il sindaco: potenziare il pronto soccorso

30 Marzo 2017

Ispezione del primo cittadino, oggi un vertice con la Asl: «60mila pazienti l’anno e personale carente»

AVEZZANO. «Carenze di personale ed elevato numero di accessi causano il corto circuito del pronto soccorso». Parole del sindaco Gianni Di Pangrazio che ieri ha compiuto un’ispezione nell’ospedale di Avezzano, dove è stato ricevuto dal dirigente dell’unità operativa di emergenza, il dottor Franco Cardilli, e da altri operatori del servizio per affrontare il problema della carenza del personale. Motivo per il quale il primo cittadino di Avezzano si era già fatto sentire, denunciando la situazione critica del pronto soccorso e chiedendo alla Regione Abruzzo e alla direzione sanitaria locale maggiore attenzione.

«Domani mattina (oggi per chi legge, ndr) incontreremo la direttrice sanitaria della Asl, Maria Teresa Colizza», ha dichiarato il sindaco Di Pangrazio, «e insieme al primario e agli operatori sanitari chiederemo maggiori risorse umane e strutturali per far fronte alle istanze di un pronto soccorso da 60mila accessi annui, 20mila in più rispetto a quelli dell’Aquila. L’ospedale di Avezzano è l’unico riferimento per un bacino di oltre 140mila abitanti e per i cittadini che arrivano dalle zone di Sora, Frosinone, Rieti e Tivoli. Tutto quello che può essere fatto dalla direzione sanitaria locale deve essere concretizzato il prima possibile. Tra le richieste che formalizzeremo nell’incontro con la Colizza ci sarà quella di assicurare la disponibilità di ulteriori operatorii socio sanitari, da impiegare nel reparto, la velocizzazione del potenziamento strutturale del pronto soccorso per garantire un servizio degno dell’importanza che riveste e lo spostamento della preziosa unità operativa semplice Osservazione breve intensiva ai piani superiori con l’essenziale incremento dei posti letto da 6 a 15, visto anche, che questi ulteriori posti letto non vengono contabilizzati nel piano regionale. Una battaglia per il territorio che continueremo a portare avanti insieme ai cittadini e ai protagonisti del nostro sistema sanitario».

Nel 2016 solo il servizio del presidio di Avezzano ha effettuato 38.917 accessi (altri 20 mila circa da Pescina e Tagliacozzo) prendendosi carico, oltreché dei residenti di Avezzano e Marsica, di persone provenienti da altre regioni nella misura del 9% dei totale degli accessi. Scorporati per fasce orarie si nota che, nel 2016, il più alto numero di prestazioni si registra tra le 8 e le 20 (27.807 accessi).

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