Il sindaco revoca la delega alla Morgante

Celano, Santilli: «Divergenze politiche insanabili, non verrà sostituita». L’ex assessore: presto dirò le mie ragioni
CELANO. Eliana Morgante non è più assessore. Il sindaco di Celano, Settimio Santilli, le ha revocato le deleghe (Istruzione e Cultura).
Il primo cittadino ha inviato la notifica alla diretta interessata ieri mattina, dopo che è saltato l’atteso faccia a faccia tra i due.
Una decisione che ormai era nell’aria da diverso tempo e che si è trascinata stancamente per giorni. Da oltre una settimana infatti, molte erano state le fibrillazioni all’interno della maggioranza comunale, con la gran parte dei consiglieri che ha chiesto al primo cittadino di togliere le deleghe alla loro ex collega.
Un muro contro muro nato all’indomani di alcune dichiarazioni di Eliana Morgante, con le quali l’ex assessore aveva detto chiaramente che non condivideva alcuni aspetti dell’agire politico e amministrativo della maggioranza consiliare, in merito alle inchieste che hanno coinvolto diversi personaggi comunali.
Esternazioni che non sono piaciute agli altri consiglieri che hanno chiesto al primo cittadino di prendere i dovuti provvedimenti.
«Ho ritenuto di chiedere un confronto all’assessore per discutere della cosa», ha spiegato Santilli, «sia nella mattinata di sabato scorso, al quale la stessa Morgante, per motivi personali, non ha potuto partecipare, sia nella mattinata di ieri, nella quale l’assessore ha ritenuto di non presentarsi, senza darmene tuttavia alcun preavviso o spiegazione».
«Ritengo a questo punto», ha sostenuto Settimio Santilli, «che le circostanze evidenzino una insanabile divergenza con la linea politica perseguita dall’amministrazione e l’assessore Morgante, per cui ho ritenuto di revocarle l’incarico e le deleghe».
Deleghe che rimangono attribuite per il momento al sindaco, in attesa delle decisioni che verranno assunte in merito alla loro riassegnazione.
Santilli ha fatto sapere che il posto della Morgante in giunta rimarrà vacante, «perché non è stato mai elemento di discussione con la maggioranza dei consiglieri. Ci sarà modo e tempo per decidere con i miei colleghi serenamente, se e con chi sostituirla», ha aggiunto il primo cittadino di Celano.
«In questo momento», ha proseguito Santilli, «è più importante che l’amministrazione riacquisti fiducia nei propri mezzi, coesione, unità d’intenti e tranquillità e si rimetta a pedalare, insieme a tutta la macchina comunale, perseguendo un programma di fine mandato ben definito, nel rispetto della legge e delle regole, perché di lavoro per Celano ce n’è ancora tanto da fare».
«Non sono andata all’incontro di ieri mattina con il sindaco Santilli», ha fatto sapere l’ex componente della giunta, Eliana Morgante, «perché oltre a un messaggio del primo cittadino, non ho ricevuto nessuna comunicazione ufficiale, come invece penso sarebbe dovuto avvenire».
«Prendo atto della decisione del sindaco», conclude l’ex assessore comunale alla Cultura, «e mi riservo di replicare nel corso di una conferenza stampa, che convocherò nei prossimi giorni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

