Il sottopasso di via Aquila riapre ai pedoni

Gli studenti torneranno a utilizzarlo per raggiungere le scuole. Ma il cantiere verrà chiuso a novembre
AVEZZANO. Riapre oggi il passaggio pedonale del sottopasso di via Aquila. Dopo il via libera al transito delle auto del 9 settembre scorso, ora il sottopasso potrà essere percorso di nuovo anche a piedi. Una buona notizia soprattutto per gli studenti che potranno tornare a servirsi del passaggio pedonale per raggiungere i vari istituti scolastici della città.
La riapertura annunciata per ieri, è stata posticipata ad oggi per sopraggiunti impegni istituzionali del primo cittadino di Avezzano che non ha voluto mancare alla riapertura ai pedoni. Per motivi di sicurezza il passaggio pedonale è stato sopraelevato di un metro e 30 centimetri rispetto al manto stradale e dotato di nuove ringhiere e nuova illuminazione. Si tratta di una riapertura comunque parziale del cantiere, in quanto l’intervento di messa in sicurezza del sottopasso di via Aquila non è ancora completato del tutto. Con probabilità i lavori potranno concludersi agli inizi del mese di novembre con tempi comunque dimezzati rispetto al cronoprogramma originario. Novità in vista anche per il sottopasso di via don Minzoni-via Pagani (ex via Albense). Entro le prossime due settimane gli uffici comunali prevedono di ripristinare la viabilità, ora interrotta, su via Monte Velino in seguito alla chiusura di un piccolo tratto di strada sempre per consentire i lavori di adeguamento sismico del sottopasso.
Con le stesse tempistiche riaprirà al passaggio delle auto anche via Bellini. Bisognerà attendere ancora, invece, per la riapertura di via don Minzoni e via Pagani. In questi giorni i tecnici comunali stanno eseguendo sopralluoghi e incontri con la ditta incaricata dei lavori per una verifica dei tempi di riapertura della strada che, con probabilità, potrebbe avvenire, inizialmente, solo per una carreggiata al fine di limitare i notevoli disagi alla circolazione – con via Roma e via Monte Velino spesso intasate nelle ore di punta – e consentire contestualmente il completamento dell’intervento. (f.d.m.)
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