Il T-red è tornato, ecco le prime 753 multe

Infrazioni dal 25 agosto, 351 vetture passate col rosso. Va comunicato il nome del conducente per evitare la seconda stangata
AVEZZANO. Sanzioni del T-red in arrivo per i primi 753 automobilisti “immortalati” dal semaforo all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori per il passaggio con il semaforo rosso o per il superamento delle strisce bianche di arresto a terra. Nelle prime 42 giornate di attività a ciclo continuo, dal 25 di agosto (giorno della riaccensione) al 6 di ottobre, il sistema di rilevazione delle infrazioni semaforiche ha già pizzicato 402 automobilisti distratti (quelli che invece di fermarsi prima di impegnare la striscia bianca a terra si sono spinti fino a occupare i passaggi per i pedoni) e 351 indisciplinati (ovvero quelli che nonostante il semaforo rosso hanno tirato dritto incuranti dei rischi): mediamente sono stati quasi 18 al giorno. Numeri nettamente inferiori al primo periodo di attività, quando la media giornaliera delle sanzioni del T-red, che fecero scattare una levata di scudi della popolazione e centinaia di ricorsi ai giudice di pace e al prefetto, in primis per le strisce a terra non proprio a regola d’arte, viaggiava attorno alle 150 sanzioni al giorno. Ora con la riorganizzazione della segnaletica a terra e, forse anche per i tempi del giallo aumentato di quasi un secondo, le infrazioni rilavate del T-red sono scese sensibilmente. Acquisiti i dati ed effettuati i controlli visivi supplementari, la polizia locale ha inviato i primi 753 verbali verso gli indirizzi dei multati che, oltre alle sanzioni pecuniarie, si vedranno decurtare i punti sulla patente di guida. Le sanzioni per il superamento della striscia bianca a terra ammonta a 42 euro, con uno sconto del 30% (29,40) per chi paga la multa entro cinque giorni dalla notifica. Per gli automobilisti transitati col semaforo rosso la multa sale a 167 euro (116,90 per chi paga entro cinque giorni). Per i trasgressori scatta anche il taglio dei punti sulla patente di guida: due per chi supera la striscia bianca; sei per chi passa con il segnale rosso. Ma non finisce qui. Per evitare un salasso supplementare, i proprietari degli automezzi dovranno comunicare il nome del conducente del mezzo, per far scalare i punti sulla patente, altrimenti si vedranno arrivare una sanzione aggiuntiva di 286 euro. E per chi commette la stessa violazione per due volte nell’arco di un biennio scatta la sospensione della patente da uno a tre mesi. Il semaforo del T-red, quindi, continua a macinare multe: resta da capire se a breve o a lungo termine l’impianto verrà spostato in un altro incrocio cittadino, come aveva preannunciato il sindaco Gianni Di Pangrazio nelle fasi della campagna elettorale. Manterrà l’impegno?
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