Il Tar boccia appalto dell’Ater per un edificio di Pettino

13 Novembre 2019

L’AQUILA. Il Tar ha accolto il ricorso della ditta “Tecnoclima srl” che chiedeva l’annullamento della determina del direttore generale dell’Ater dell’Aquila con la quale veniva aggiudicata la gara...

L’AQUILA. Il Tar ha accolto il ricorso della ditta “Tecnoclima srl” che chiedeva l’annullamento della determina del direttore generale dell’Ater dell’Aquila con la quale veniva aggiudicata la gara di appalto relativa ai lavori di riparazione dei danni causati dal sisma del 6 aprile 2009 nell’edificio H8 in via Antica Arischia 46.
La gara era stata aggiudicata alla “costituenda Ati Orione Costruzioni Srl–Elettrica 2000 srl– Termomat srl”. La Tecnoclima lamentava che “l’Ater non ha rilevato, o ha erroneamente ritenuto irrilevante, che la costituenda Ati aggiudicataria non abbia indicato, né in percentuale né descrittivamente, il riparto delle quote di esecuzione delle lavorazioni afferenti alla categoria Og11 fra le Società componenti la sub-Ati orizzontale, ossia la Termomat Srl e la Elettrica 2000 Srl con ciò violando una norma del 2016, nonché l’articolo 2 del disciplinare che la richiama.
“Al riguardo”, si legge nella sentenza, “la controinteressata replica che, trattandosi di un raggruppamento di tipo orizzontale non troverebbe applicazione la norma richiamata dalla ricorrente.
“Nella fattispecie”, continuano i giudici del Tar, “risulta incontestata la circostanza che la costituenda Ati risultata aggiudicataria non ha indicato le quote di esecuzione lavori imputate alle mandanti del raggruppamento. Non risulta, infatti, che siano state indicate le quote di esecuzione delle lavorazioni appartenenti alla categoria Og11 tra le due società componenti l’Ati orizzontale. Tale omissione avrebbe dovuto comportare l’esclusione dalla gara, con conseguente illegittimità dell’aggiudicazione”.
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