«Il tempio crematorio è un rischio per l’ambiente»
SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. Un project financing alternativo per la concessione dei servizi cimiteriali, che non preveda il forno crematorio e che lasci spazio anche alle ditte locali. È la proposta...
SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. Un project financing alternativo per la concessione dei servizi cimiteriali, che non preveda il forno crematorio e che lasci spazio anche alle ditte locali. È la proposta alternativa, emersa nell’incontro promosso dal Comitato “San Demetrio per l’ambiente”, a cui hanno preso parte molti cittadini. Ribadita anche la necessità di un referendum sulla realizzazione del tempio crematorio nel progetto di ampliamento del cimitero del paese. Un’assemblea aperta incentrata sulle problematiche legate all’impatto ambientale e al rischio per la salute, illustrate da Roberto Ranalli, responsabile dell’Associazione medici per l’ambiente della provincia che ha sottolineato come «non esista attualmente alcun filtro, in commercio, per bloccare le polveri sottili PM 2,5». Il presidente del Comitato “San Demetrio per l’ambiente” Paolo Minazzi ha illustrato i punti essenziali della protesta, ribaditi in una lettera che verrà consegnata alla popolazione per sensibilizzare l’opinione pubblica. (m.p.)
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