«Il territorio chiede discontinuità»

24 Gennaio 2018

Elezioni politiche, da Celano e Aielli critiche sulla scelta dei candidati

CELANO. Partiti in fibrillazione in vista delle elezioni politiche del 4 marzo. Il Pd marsicano coi segretari Calvino Cotturone e Valeria Mancini, dei circoli di Celano e Aielli, hanno evidenziato la necessità di una classe dirigente attenta alle problematiche del territorio. «Queste elezioni rappresentano per il Pd un appuntamento tanto decisivo quanto difficile», afferma Cotturone. «Va respinta l’ondata populista per proseguire l’ottimo lavoro finora svolto, ma senza evitare la necessaria autocritica. Il Pd ha scelto di rispettare e rilanciare una politica del rinnovamento. Le indicazioni che vengono dal segretario Matteo Renzi sono chiare, un sacrificio e uno sforzo nelle candidature all’uninominale per capitalizzare al meglio anni di buongoverno». Dello stesso avviso anche il segretario del circolo di Aielli: «Siamo arrivati a poche settimane dalle elezioni con un’assemblea provinciale permanente e la decisione, ottima, di consultare la base. Ma la discussione mi ha lasciata esterrefatta», ha spiegato Mancini, «una classe politica autoreferenziale e completamente scollegata dalla realtà che non comprende la situazione dei territori e pertanto non riesce ad inquadrare una strategia vincente. Gli elettori delle aree interne, protagonisti di ogni intervento, menzionati a sproposito perché di fatto non ascoltati, hanno già individuato da tempo il motivo per il quale andranno a votare. Discontinuità è la parola chiave per avviare una strategia che ci permetterà di fare una campagna elettorale seria, credibile e che guardi al futuro». (d.c.)
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