Il test a 35 euro per i bambini e gli studenti

12 Ottobre 2020

Iniziativa del laboratorio Dante Labs anche ieri preso d’assalto dagli utenti con 450 tamponi effettuati 

L’AQUILA. Alla luce dell’aumento dei contagi e «della crescente preoccupazione che si sta insinuando nella popolazione», Dante Labs lancia un’iniziativa sociale a sostegno delle famiglie del territorio provinciale: da oggi nel centro prelievi in funzione nei locali del Tecnopolo d’Abruzzo, i tamponi per bambini delle scuole dell’infanzia, alunni delle elementari e medie e studenti delle superiori, saranno effettuati al costo di 35 euro anziché 59. La multinazionale specializzata nel sequenziamento del Dna e nei test e tamponi Covid ha adottato questa decisione «proprio per venire incontro ai genitori che hanno il problema, non trascurabile, di fare il test ai figli che si sono ammalati con febbre e altri sintomi tipici del periodo e che non possono rientrare a scuola, senza il tampone».
«Da circa 100 test siamo passati negli ultimi giorni a richieste schizzate fino a 500, ci siamo organizzati triplicando il personale e quindi migliorando la organizzazione, in questo contesto ci siamo resi conto che soprattutto le mamme sono entrate in difficoltà e allora abbiamo preso la decisione di abbassare ulteriormente il prezzo andando sotto il costo aziendale, quindi si tratta di una iniziativa assolutamente sociale che si inserisce in un momento molto difficile per L’Aquila, l’Abruzzo, l’Europa e il resto del mondo», spiega Andrea Riposati, manager aquilano che ha fondato Dante Labs insieme al professore dell’Università dell’Aquila Mattia Capulli. «Dopo i 500 test di sabato», aggiungono da Dante Labs, «anche ieri, giornata di apertura nel giorno festivo, c’è stata un’affluenza record con circa 450 test: tutto si è svolto in una condizione di massima sicurezza e di massima fluidità visto che il tempo di attesa è stato di circa una ora. A tal proposito, è stata data una corsia preferenziale a bambini, donne in stato di gravidanza, anziani e disabili. Il servizio, attivato dopo l’ottenimento delle autorizzazioni sanitarie nazionali e regionali, viene gestito in collaborazione con le istituzioni locali, tra cui l’Asl provinciale, alla quale vengono comunicati tempestivamente i risultati dei test per contrastare questa ondata di casi positivi che sta colpendo la provincia dell’Aquila e tutta la regione». Il servizio prevede il risultato in 24 ore, anche se la media è tra le 12 e le 18 ore: il centro prelievi è aperto dalle 9 alle 16.
Intanto l’Asl invita a evitare il panico, rivolgendosi ai medici ed evitando il fai-da-te. «A seguito dell’aumento di alcuni casi di positività nell’ambito del territorio dell’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, più accentuati nel capoluogo, legati, peraltro, ad alcuni focolai, ben individuati, collegati ad attività ludiche (palestre, feste di compleanno, assembramenti in locali di intrattenimento), si sta assistendo, prevalentemente all’Aquila e zone limitrofe, a un’immotivata ondata di panico, che sta determinando, nella popolazione, una corsa alla ricerca dell’effettuazione del test molecolare, senza preventiva consultazione dei sanitari di riferimento», affermano dalla direzione generale dell’Asl. «Nel raccomandare alla popolazione che non è di alcuna utilità lasciarsi andare a forme di immotivata e, per certi versi isterica, preoccupazione, si rammentano alcune raccomandazioni che è opportuno seguire con attenzione e costanza». L’Asl cita il distanziamento sociale, l’utilizzo delle mascherine protettive in ogni frangente sia all’aperto che in luoghi chiusi, il lavaggio delle mani, il no agli assembramenti e alla permanenza in luoghi affollati, comportamenti virtuosi anche in casa in presenza di persone fragili».