Il vaccino non va in ferie: restano aperti gli 8 centri

Attivi per tutta l’estate gli hub sul territorio affiancati da farmacie e medici di base Giansante (Asl): «Così taglieremo il traguardo dell’immunità a fine settembre»
L’AQUILA. Rimarranno aperti tutta l’estate gli 8 centri vaccinali della provincia dell’Aquila, con l’obiettivo di raggiungere entro settembre l’immunità di gregge. La campagna vaccinale dell’Asl 1 viaggia a ritmo sostenuto e circa il 75% della popolazione target ha ricevuto la prima dose. A fornire i dati, che definisce «confortanti», è il responsabile dell’unità operativa di Igiene, Epidemiologia e Sanità pubblica Enrico Giansante: alla data di ieri (ore 16) risultavano complessivamente 288.192 somministrazioni, di cui 176.336 come prime dosi, mentre sono 111.856 le persone che hanno ricevuto anche il richiamo.
«Nel territorio provinciale», spiega Giansante, «abbiamo una popolazione target di circa 230mila persone, da cui vanno esclusi i minori di 12 anni, chi ha determinate patologie e chi ha contratto il Covid recentemente. Visti i numeri, il 75% ha già ricevuto la prima dose. Si procede con un buon ritmo e contiamo di tagliare il traguardo dell’immunità a fine settembre, se i rifornimenti dei vaccini si manterranno costanti». Secondo Giansante, nel nostro territorio i cittadini, nelle diverse fasce di età hanno risposto bene alla campagna vaccinale e si stanno mettendo in campo strategie per convincere i “dubbiosi”: «L’Azienda sanitaria», aggiunge, «lavorerà con il supporto dei medici di base, che conoscono i loro assistiti e possono contattarli per sciogliere i dubbi e convincerli sull’importanza e la validità della vaccinazione. Nel frattempo, abbiamo completato il ciclo vaccinale degli Over 80, stiamo per chiudere anche quello degli Over 70 e siamo a buon punto con gli Over 60. Puntiamo ad incrementare la fascia dei 40 in giù e in particolare quella dai 12 ai 18 anni, per garantire un ritorno a scuola in sicurezza. A questo proposito», sottolinea Giansante, «abbiamo un dato eccellente sul personale scolastico e universitario, visto che dal 20 febbraio a oggi ne risulta vaccinato ben il 92%, in controtendenza con la percentuale nazionale».
Fino a nuove disposizioni da parte del governo, resteranno in funzione gli 8 hub allestiti sul territorio, affiancati dalle farmacie e dai medici di famiglia: «Saranno aperti per tutta l’estate», precisa Giansante, «e per permettere le ferie al personale potrebbero esserci delle chiusure domenicali in alcune strutture, ma spostando gli appuntamenti sugli altri. Noi faremo la nostra parte e siamo fiduciosi, ma resta l’invito a non abbassare la guardia, soprattutto con la variante Delta in circolazione. La parola d’ordine è prudenza e quindi rispetto delle misure di prevenzione».
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